Dal Friuli Venezia Giulia a Malta e Monaco: 43 studenti premiati per costruire il proprio futuro
Quarantatré studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Friuli Venezia Giulia avranno la possibilità di vivere un’esperienza di studio all’estero grazie alla quarta edizione del Bando Internazionalizzazione promosso dalla Fondazione Pietro Pittini insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia.
I ragazzi selezionati frequenteranno corsi estivi di lingua inglese a Malta oppure di lingua tedesca a Monaco di Baviera, con soggiorni della durata di due settimane comprensivi di lezioni, attività culturali, alloggio presso famiglie ospitanti e assistenza organizzativa.
La cerimonia con Alessia Rosolen e Marina Pittini
La cerimonia di premiazione si è svolta a Udine alla presenza dell’assessore regionale all’istruzione Alessia Rosolen e della presidente della Fondazione Pietro Pittini Marina Pittini.
Gli studenti premiati provengono da scuole distribuite su tutto il territorio regionale, compreso il Liceo Francesco Petrarca di Trieste, insieme a istituti di Udine, Gorizia e Pordenone.
“La formula per la creazione del proprio futuro”
Il concorso di quest’anno chiedeva agli studenti di sviluppare idee e progetti sul tema “La formula per la creazione del proprio futuro”, immaginando professioni, iniziative o percorsi capaci di incidere concretamente sulla società e sulla qualità della vita delle comunità.
Tra i progetti presentati sono emerse riflessioni sulla dipendenza tecnologica, sull’utilizzo consapevole delle competenze digitali, sulla creazione di spazi dedicati ai giovani, sulla rigenerazione urbana e su modelli di innovazione legati alla sostenibilità e all’inclusione sociale.
“I giovani osservano il presente e immaginano il futuro”
“La qualità dei progetti presentati ha dimostrato una grande capacità di osservare il presente e immaginare il futuro con creatività e sensibilità”, ha dichiarato Marina Pittini, sottolineando come il tema scelto abbia fatto emergere desideri, aspettative ma anche fragilità delle nuove generazioni.
Alla quarta edizione del bando hanno partecipato 111 studenti provenienti da 13 scuole del Friuli Venezia Giulia.
La Regione: “La mobilità internazionale è crescita”
Anche l’assessore Alessia Rosolen ha evidenziato il valore della mobilità internazionale come strumento di crescita personale e formativa.
Secondo l’assessore regionale, il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio per costruire percorsi educativi sempre più internazionali e capaci di preparare i giovani a un mondo in continua trasformazione.
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