Via Ginnastica, sosta breve e carico/scarico: Adesso Trieste e Punto Franco chiedono interventi

Un intervento concreto per fluidificare il traffico e garantire spazi adeguati alla clientela e alle attività commerciali: è questo l’obiettivo della mozione che verrà discussa nella seduta del 22 luglio 2025 del Consiglio della IV Circoscrizione Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, promossa dai gruppi consiliari di Adesso Trieste e Lista Punto Franco.
La richiesta riguarda l’istituzione di stalli ad alta rotazione e di aree per soste operative nel tratto di via della Ginnastica compreso tra il civico 10 e il 12/c, da destinare rispettivamente alla sosta breve dei clienti durante l’orario diurno e alle operazioni di carico/scarico dei veicoli commerciali.
Una proposta per decongestionare il traffico e sostenere il commercio locale
La situazione attuale, evidenziano i proponenti, è caratterizzata dalla cronica mancanza di parcheggi brevi, che induce molti automobilisti a sostare nell’area riservata alla fermata dell’autobus all’altezza del civico 6. Questo comportamento genera regolarmente intasamenti nel tratto finale della via, a ridosso degli incroci con via Slataper e via Carducci, con ripercussioni sul traffico e sul trasporto pubblico.
«Via della Ginnastica – spiega Tommaso Vaccarezza (Adesso Trieste), primo firmatario – è una strada molto frequentata, sede di numerose attività economiche. L’introduzione di stalli a rotazione è una misura diffusa nei contesti urbani dove la domanda di sosta è elevata ma gli spazi sono limitati. Serve dare risposte efficaci e sostenibili alla cittadinanza e al tessuto produttivo».
Equilibrio tra mobilità e attività economiche
Sulla stessa linea anche Martina Machnich (Punto Franco), che sottolinea l’importanza di «garantire un corretto equilibrio tra fluidità del traffico e diritto alla sosta per chi lavora e acquista. Serve individuare soluzioni che offrano aree idonee al carico/scarico merci e incentivino la sosta veloce per i clienti, fondamentali per la vitalità commerciale del quartiere».
La mozione richiama anche la necessità di potenziare i controlli da parte della Polizia Locale, affinché vengano sanzionati i comportamenti scorretti che rallentano il transito dei veicoli e ostacolano la regolarità della circolazione.
Una visione integrata per una mobilità più ordinata
«È evidente – conclude Vaccarezza – che servono interventi strutturali, ma anche misure gestionali e di buon senso. La pubblica amministrazione ha il dovere di ascoltare le esigenze del territorio e individuare soluzioni che migliorino la qualità urbana, sostenendo al contempo le attività economiche e i servizi locali».
La discussione della mozione, in programma oggi nella sede della IV Circoscrizione, rappresenta un primo passo per affrontare un problema quotidiano di viabilità urbana e per proporre una visione integrata tra mobilità sostenibile, commercio e vivibilità dei quartieri.
Articoli correlati
PoliticaCamber: "La nuova legge elettorale andava fatta all'inizio della legislatura" (VIDEO)
La riforma della legge elettorale rappresenta un altro dei temi affrontati da Piero Camber , che durante l'intervista ha espresso perplessità soprattutto sul momento scelto per intervenire. Secondo l'analista politico, modificare le regole
PoliticaLorenzo Giorgi: "Il prossimo sindaco dovrà continuare 25 anni di buona amministrazione a Trieste" (VIDEO)
Le prossime elezioni comunali di Trieste saranno le prime a svolgersi con il nuovo sistema elettorale che modifica le regole per l'elezione del sindaco. Durante la trasmissione "Un capo in B", Lorenzo Giorgi ha affrontato il tema soffermand
PoliticaTrieste, muro di via Scala Santa ancora senza soluzione: la Commissione chiede un intervento definitivo
La Quarta Commissione del Comune di Trieste ha esaminato una serie di mozioni presentate dalla consigliera del Partito Democratico Rosanna Pucci , affrontando temi che spaziano dalla sicurezza stradale alla manutenzione del patrimonio pubbl
PoliticaL’InCE rafforza l’asse con l’Ungheria: al centro Balcani, Ucraina e porto di Trieste
Rafforzare la cooperazione regionale come motore dell’integrazione europea, sostenere il percorso di adesione dei Balcani occidentali, dell’Ucraina e della Moldova e sviluppare nuove iniziative nei settori della giustizia, della sicurezza e
