Triestina, continua l'attacco del PD: "Risposte a scandalo campo impraticabile!!!!!"

“Sullo scandalo del campo dello stadio Rocco impraticabile bisogna cominciare a fare chiarezza e per questo ho scritto agli uffici del Comune. In primo luogo vogliamo sapere se il contratto prevedeva la sistemazione del campo per gli organizzatori del concerto dei Maneskin. E poi che siano forniti dettagli sulla tempistica dei lavori di ripristino del campo, sul fornitore e le caratteristiche delle zolle del manto erboso. Non smetteremo di incalzare la Giunta, perché l’esordio casalingo della Triestina al Rocco ha messo a nudo lo stato disastroso del campo di gioco dopo il concerto dei Maneskin. Certo è ormai indifendibile il totale disinteresse del sindaco Dipiazza e dell’assessore Rossi per la Triestina calcio e la tifoseria”. Lo dichiara il consigliere comunale Luca Salvati (Pd), dopo che, per le condizioni del campo di gioco dello stadio Rocco, si profila il rischio che la società alabardata possa giocare uno o due partite casalinghe al Tognon di Fontanafredda o al Teghil di Lignano.
“Altri oscuri interrogativi si pongono – continua il consigliere dem - dopo l’annuncio che il prossimo giugno si esibiranno al Rocco Ultimo e Max Pezzali. Iniziative che danno lustro alla città e dal sicuro impatto turistico, ma nessuno ha tenuto conto che giugno è il periodo dei playoff promozione di Lega Pro, e che quindi lo stadio potrebbe servire alla Triestina. Chi garantisce la praticabilità del campo con due concerti che richiameranno sicuramente il pubblico delle grandi occasioni?”.
Salvati sottolinea che “altra nota dolente per l’Unione è il capitolo allenamenti, con il Grezar riservato all’atletica leggera, il Rocco è stato quasi off limit per l’intera preseason e l’esordio casalingo è stato un disastro. E’ lecito chiedere dove può allenarsi la Triestina? Dovrà peregrinare in giro per la regione alla ricerca di un campo disponibile per gli allenamenti infrasettimanali? Così – conclude - non si può andare avanti”.
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