Trieste, convegno “Il lavoro ripudia la guerra”: incontro su sciopero e obiezione di coscienza

Si terrà venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17.30 alla Sala Xenia di Trieste (Riva III Novembre 7) il convegno dal titolo “Il lavoro ripudia la guerra: sciopero e obiezione di coscienza”, promosso dal Comitato di Mutuo Appoggio Lavoratori Radio Tv.
L’incontro, aperto al pubblico con ingresso libero, sarà dedicato al rapporto tra lavoro, conflitti e diritto all’obiezione di coscienza. Gli organizzatori spiegano che l’iniziativa nasce per riflettere sulle conseguenze delle guerre e delle politiche di riarmo sul mondo del lavoro e sui diritti dei lavoratori.
Nel testo di presentazione dell’evento si sottolinea come l’attuale contesto internazionale e l’aumento delle spese militari possano avere ripercussioni anche sul piano sociale ed economico, con effetti sul lavoro e sui servizi pubblici.
Durante il convegno si discuterà inoltre del tema dell’obiezione di coscienza sul lavoro, intesa come possibilità per i lavoratori e le lavoratrici di rifiutare attività professionali che risultino direttamente o indirettamente connesse alla produzione o al sostegno di sistemi bellici.
All’incontro interverranno Carlo Guglielmi, avvocato del lavoro e socio fondatore del Ce.In.G. – Centro di Iniziativa Giuridica Abd el Salam, e Simone D’Aversa del Gruppo Autonomo Portuali di Livorno.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Loredana Gec, operatrice culturale.
Il convegno sarà trasmesso anche in diretta streaming sui canali online del comitato organizzatore.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Paglia (PD) su primarie: «Legittime, ma privilegiare la ricerca di una candidatura unitaria»
Cercare una candidatura unitaria attraverso le consultazioni già avviate, completare il confronto nelle sedi del partito e costruire una coalizione ampia e coesa. È la linea indicata da Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito
PoliticaTrieste, Marchesich provoca sui social: «A casa nostra si mangia ćevapčići, ražnjići e no cuscus»
«A casa nostra si mangia Ćevapčići, Ražnjići e no cuscus!!!». Giorgio Marchesich, presidente della Federazione del Territorio Libero, affida a Facebook un messaggio che accosta preferenze gastronomiche e richiamo all’appartenenza. Una frase
PoliticaTrieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca»
Trieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca» Trieste, Matteoni difende le prescrizioni della Questura: «La solidarietà comporta responsabilità e rispetto delle regole» Trieste, piazza Libertà, Mat
PoliticaTrieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato»
Scegliere il candidato sindaco del centrosinistra senza ricorrere alle primarie e concentrare il confronto su programma, priorità e prospettiva di governo. È la proposta del consigliere comunale Alberto Pasino, che invita la coalizione a tr

