Trieste, ASGRI dopo l'aggressione in via Caduti sul Lavoro: "La città non è più sicura come un tempo"

L'aggressione avvenuta in via Caduti sul Lavoro a Trieste ai danni di una donna continua a suscitare prese di posizione. Tra queste anche quella dell'Associazione Guardie Giurate Italiane (ASGRI), che attraverso il segretario regionale del Friuli Venezia Giulia, Christian Curro, esprime "profondo sdegno" e chiede un rafforzamento immediato delle misure di sicurezza sul territorio.
"Non è più un episodio isolato"
Nel comunicato diffuso il 29 luglio, Curro definisce l'accaduto un fatto di estrema gravità e sostiene che non possa essere considerato un caso isolato.
Secondo ASGRI, via Caduti sul Lavoro, come altre aree della città, sarebbe diventata il simbolo di un crescente degrado e di una situazione di insicurezza percepita dai residenti.
"Lì, come in molte altre zone di Trieste, donne che non possono camminare tranquille e cittadini esasperati vivono una percezione di totale abbandono", afferma il segretario regionale.
"Trieste non è più sicura come un tempo"
Christian Curro sottolinea di intervenire non solo come rappresentante sindacale dell'associazione, ma anche come cittadino.
"Provo, da cittadino triestino prima ancora che da Segretario Regionale, un profondo timore per la piega che sta prendendo la nostra città. Trieste non è più sicura come un tempo e non possiamo far finta di nulla."
Nel comunicato viene inoltre rivolto un appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure concrete per rafforzare la sicurezza urbana.
Le richieste di ASGRI
L'associazione chiede innanzitutto un presidio immediato e costante di via Caduti sul Lavoro e delle aree limitrofe.
Tra le proposte avanzate figura anche un piano straordinario di controllo del territorio, con l'impiego sinergico delle Guardie Particolari Giurate a supporto delle Forze dell'Ordine, ritenuto uno strumento per garantire una presenza professionale e continuativa sul territorio.
ASGRI sollecita inoltre interventi sul piano del decoro urbano, del potenziamento dell'illuminazione pubblica e della videosorveglianza.
"La sicurezza è un diritto"
Nella parte conclusiva della nota, Christian Curro ribadisce la disponibilità delle Guardie Giurate a collaborare per contribuire alla tutela della sicurezza cittadina.
"La sicurezza è un diritto, non un privilegio. Le Guardie Giurate ci sono e sono pronte a fare la loro parte per restituire Trieste ai triestini", conclude il segretario regionale di ASGRI.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Laterza sul candidato sindaco: «Non faccio nomi, la discussione deve restare seria» (VIDEO)
Nessun nome lanciato in avanti e nessuna fuga sul candidato sindaco. Riccardo Laterza sceglie la prudenza sul futuro candidato della coalizione alternativa al centrodestra e, durante “Un capo in B”, evita di entrare nel toto-nomi. Il capogr
PoliticaTrieste, Paglia (Pd): «Il turismo non va fermato ma governato, la città non diventi un turistificio» (VIDEO)
«Bisogna evitare che Trieste diventi un turistificio». Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Pd, riassume così la posizione sul futuro turistico della città emersa durante il confronto di Futuro in Comune. Il tema è stato affrontat
PoliticaComunali 2027, Moro (AVS): «La coalizione deve trovare un linguaggio nuovo per i giovani» (VIDEO)
Parlare a tutte le generazioni, ma con strumenti e linguaggi differenti. Elisa Moro, AVS - Sinistra Italiana, ha affrontato durante la diretta di Trieste Cafe uno dei nodi che accompagneranno inevitabilmente la campagna per le Comunali 2027
PoliticaComunali 2027, Salucci (Italia Viva): «Trieste può essere un trampolino di lancio per i giovani» (VIDEO)
Ricerca, giovani e attenzione alle fragilità sociali. Sono i tre assi indicati da Paolo Salucci, Italia Viva, nel confronto tra le forze di Futuro in Comune in vista delle Comunali 2027. Ricerca e città Alla domanda su quali punti Italia Vi
