Strappati i manifesti di Fratelli d’Italia a Trieste (FOTO)

“Vedere i manifesti strappati di Fratelli d’Italia in tutto il Comune di Trieste ci fa capire che continua a persistere un clima di intimidazione inaccettabile nella nostra città.
Certi gesti infatti, come quello di strappare i nostri manifesti elettorali, fanno comprendere ancora una volta che la democrazia abbia due pesi e due misure, soprattutto se a parlare è Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni.
Chiunque siano gli esecutori, sono persone che non comprendono la libertà di espressione e creano un clima politico ostile e, non avendo argomenti o coraggio nel confronto, sanno solo aggredire e offendere con questi gesti vili.
Noi come comunità di Fratelli d’Italia continueremo a portare avanti e a difendere le nostre idee e i nostri valori, i nostri programmi e le nostre battaglie, senza mai togliere la parola a nessuno e garantendo sempre a chiunque di esprimere e proporre il proprio pensiero diverso dal nostro. Si chiama civiltà, si chiama democrazia, si chiama coraggio!
Parole che dovrebbero far riflettere soprattutto a sinistra, che unitamente, dovrebbe condannare questi gesti, ma come sempre se tali avvenimenti accadono a sinistra sono “un attacco alla democrazia”, se capitano a destra è semplicemente un “diritto al dissenso o libertà di espressione”.
Ne siamo consapevoli, ma non molliamo”.
Così commentano Nicole Matteoni, Segretario Provinciale e Claudio Giacomelli, Consigliere regionale e Segretario Comunale di Fratelli d’Italia
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