domenica 8 novembre 2026
Breaking
Scontri via Gioia e alleanze, Lippi attacco Russo. «Ditemi voi chi dovrebbe imbarazzarsi» ◆ Burlo porta l’immunologia alla Sauro. «Nostro sistema immunitario vero e proprio supereroe» ◆ Trieste, tutto esaurito al Ridotto del Verdi per «Suoni e sapori della tradizione serba» ◆ Lorena Fornasir racconta a Tommasi le restrizioni in piazza Libertà: «La solidarietà qui fa scandalo» ◆ Soccorsa tra il Maggiore e Barriera. «Mi sono rimaste vicine fino all’arrivo dell’ambulanza» ◆ Trieste: «Rincari sullo scontrino specialmente in farmacia e abbigliamento» ◆ Una pista sul ghiaccio nel Teatro Romano? A Trieste spunta la pazza idea social di Natale ◆ 5 chilometri solidali per il Burlo, Cavana Run Club: «Evento allargato a più run club possibili» (VIDEO) ◆ Corsa della Bora 2027, crescono le adesioni, De Mottoni «Quasi mille iscritti in più»(VIDEO) ◆ Trieste, come Mashup prepara le serate: «L’importante è avere un team unito» (VIDEO) ◆ Max De Palma: «Io non farei una serata dove vengono 300 persone e ne consumano 20» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 8 novembre, cielo poco nuvoloso e bora moderata ◆ Trieste, Fesica dopo gli scontri in piazza Libertà. «La vigilanza non è pronta» ◆ Trieste, ex mercato di via Gioia. AVS «La rabbia e il disagio non spariranno» ◆ Trieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi» ◆ Scontri via Gioia e alleanze, Lippi attacco Russo. «Ditemi voi chi dovrebbe imbarazzarsi» ◆ Burlo porta l’immunologia alla Sauro. «Nostro sistema immunitario vero e proprio supereroe» ◆ Trieste, tutto esaurito al Ridotto del Verdi per «Suoni e sapori della tradizione serba» ◆ Lorena Fornasir racconta a Tommasi le restrizioni in piazza Libertà: «La solidarietà qui fa scandalo» ◆ Soccorsa tra il Maggiore e Barriera. «Mi sono rimaste vicine fino all’arrivo dell’ambulanza» ◆ Trieste: «Rincari sullo scontrino specialmente in farmacia e abbigliamento» ◆ Una pista sul ghiaccio nel Teatro Romano? A Trieste spunta la pazza idea social di Natale ◆ 5 chilometri solidali per il Burlo, Cavana Run Club: «Evento allargato a più run club possibili» (VIDEO) ◆ Corsa della Bora 2027, crescono le adesioni, De Mottoni «Quasi mille iscritti in più»(VIDEO) ◆ Trieste, come Mashup prepara le serate: «L’importante è avere un team unito» (VIDEO) ◆ Max De Palma: «Io non farei una serata dove vengono 300 persone e ne consumano 20» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 8 novembre, cielo poco nuvoloso e bora moderata ◆ Trieste, Fesica dopo gli scontri in piazza Libertà. «La vigilanza non è pronta» ◆ Trieste, ex mercato di via Gioia. AVS «La rabbia e il disagio non spariranno» ◆ Trieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi» ◆
Politica

Solidarietà dal Consiglio Comunale alla Fondazione Luchetta Ota d’Angelo Hrovatin

Luca Marsi·
Solidarietà dal Consiglio Comunale alla Fondazione Luchetta Ota d’Angelo Hrovatin

 Nel Consiglio Comunale del 18 settembre è stata approvata all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera Kakovic riguardante la manifestazione di solidarietà da parte del Consiglio Comunale alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin per gli atti vandalici subiti al centro di raccolta Elide. La mozione è stata sottoscritta, oltre che dal gruppo consiliare di Adesso Trieste, anche della consigliera e consiglieri Richetti, Altin e Barbo. 
 
Il sito danneggiato è quello di via Valdirivo 16/a in cui i volontari e le volontarie raccolgono e distribuiscono alle persone in stato di bisogno i beni che vengono donati dai cittadini di Trieste, in particolar modo capi di vestiario. Nelle giornate di mercoledì 19 luglio e di  giovedì 20 luglio il centro Elide aveva subito il danneggiamento delle serrature di entrata dello stabile e del magazzino, con l’inserimento di colla, impedendo il normale svolgimento delle attività della Fondazione, già vittima di atti vandalici nell’estate del 2022. 
 
In seguito a questi atti, il gruppo consiliare di Adesso Trieste, con l’adesione di PD, Punto Franco e M5S, aveva proposto una mozione di condanna dei vandalismi e di piena solidarietà alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin.
 
“La Fondazione svolge da anni un compito importante per la città e non solo, stando vicino agli ultimi - dichiara Kakovic -. Atti del genere non sono mai accettabili, ma risultano ancora più odiosi se rivolti nei confronti di chi si occupa di attività come quelle della Fondazione, che è divenuta negli anni anche un punto di riferimento internazionale per le attività svolte. Questo è stato confermato anche dal voto unanime da parte del Consiglio Comunale, che ha unito tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione nella condanna dell’episodio”.
 

Articoli correlati