sabato 29 agosto 2026
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Politica

Scuola Saba, allarme sicurezza: “vetrate fragili e pericolose”, scatta la richiesta urgente

Luca Marsi·
Scuola Saba, allarme sicurezza: “vetrate fragili e pericolose”, scatta la richiesta urgente

Cresce la preoccupazione attorno alla scuola primaria “Umberto Saba” dell’Istituto Comprensivo Roiano Gretta, dove alcune vetrate interne sarebbero considerate potenzialmente pericolose.

La segnalazione arriva da diversi genitori, che hanno espresso timori per la sicurezza degli ambienti frequentati quotidianamente dai bambini.

Pucci (Pd): “situazione inaccettabile, serve intervenire subito”

A intervenire è la consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci, che richiama l’attenzione dell’Amministrazione sulla necessità di un intervento immediato.

“Varie porte vetrate nei corridoi presentano vetri sottili e fragili, tanto da essere state contrassegnate con nastro rosso per segnalarne la pericolosità – dichiara Pucci –. È inaccettabile che una scuola possa rappresentare un rischio per l’incolumità degli alunni e del personale”.

Problema noto da tempo

Secondo quanto riferito, la necessità di intervenire sulle vetrate era già stata segnalata circa un anno fa, senza però una soluzione definitiva. Gli interventi eseguiti finora sarebbero stati solo parziali, limitati a una parte dell’edificio.

Una situazione che, alla luce delle nuove segnalazioni, torna ora al centro dell’attenzione.

La richiesta: sostituzione o rimozione

La proposta avanzata è chiara: procedere con urgenza alla sostituzione dei vetri con materiali conformi agli standard di sicurezza previsti per gli edifici scolastici.

In alternativa, potrebbe essere valutata la rimozione delle porte vetrate nei corridoi, laddove non indispensabili, individuando soluzioni più sicure.

“Non si può più rimandare”

“Non è più possibile procrastinare – conclude Pucci –. Si tratta di una questione prioritaria di sicurezza e tutela dei minori”.

Una richiesta che riaccende il tema della sicurezza negli edifici scolastici e che ora attende una risposta concreta da parte dell’Amministrazione.

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