Scala Santa, muro pericolante da otto anni: “Rischio incidenti e isolamento”, denuncia PD

Otto anni di attesa, segnalazioni ripetute e una situazione che, secondo i residenti, potrebbe degenerare da un momento all’altro. A riportare l’attenzione sul muro pericolante di Scala Santa, la strada che collega Roiano all’Obelisco, è la consigliera comunale del Partito Democratico, Rosanna Pucci, che ha presentato una mozione per chiedere l’avvio del procedimento di ripristino definitivo della struttura.
La criticità riguarda un tratto di muro che insiste sull’unica via percorribile per molti abitanti della zona. Una condizione che, come sottolineato dalla consigliera, espone i residenti non solo a disagi quotidiani, ma anche a rischi concreti per la sicurezza, con la possibilità di incidenti, crolli o addirittura dell’occlusione totale della strada, che isolerebbe l’intera area.
Attualmente il muro è sostenuto da una struttura provvisoria di contenimento, installata dagli enti preposti e rimaneggiata circa due anni fa. Una soluzione temporanea che però invade la carreggiata, già stretta e a doppio senso di marcia, per circa dieci metri di lunghezza e oltre un metro e mezzo di larghezza, riducendo sensibilmente lo spazio disponibile per il traffico veicolare.
Per questi motivi, Pucci ha depositato una mozione che chiede l’avvio formale del procedimento per il ripristino del muro, seguendo lo stesso iter già adottato per un altro tratto di via Scala Santa, unico accesso per alcuni civici della zona. Il percorso previsto prevede l’emissione di un’ordinanza comunale che obblighi il proprietario alla riparazione. In caso di inadempienza, sarebbe il Comune a intervenire direttamente, con successiva rivalsa economica sul proprietario.
La consigliera dem ha spiegato di aver dato seguito alle segnalazioni ricevute dagli abitanti, effettuando anche un sopralluogo personale insieme a diversi cittadini della zona. “Ci sono segnali evidenti di deterioramento, sia interni che esterni al muro”, ha dichiarato, evidenziando come l’occupazione di suolo pubblico stia già incidendo sulla sicurezza della circolazione.
Nel suo intervento, Pucci allarga infine il tema alla manutenzione complessiva della città, chiedendo una programmazione continua e strutturata su muri, ponti, strade e marciapiedi. Una richiesta accompagnata da una critica politica netta: secondo la consigliera, non è più accettabile che situazioni come quella di Scala Santa restino irrisolte mentre vengono destinati 30 milioni di euro all’avvio del progetto dell’Ovovia, a scapito della sicurezza e della manutenzione ordinaria della città
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