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Politica

Rissa piazza Venezia, Paglia (PD): “Trieste non può vivere nell’emergenza permanente”

Luca Marsi·
Rissa piazza Venezia, Paglia (PD): “Trieste non può vivere nell’emergenza permanente”

La violenta rissa scoppiata nella notte tra piazza Venezia e via del Lazzaretto Vecchio continua ad alimentare il dibattito politico e la preoccupazione dei residenti. Dopo i momenti di caos che hanno coinvolto decine di giovani, con feriti, lancio di oggetti e scene di forte tensione, arriva anche la presa di posizione del Partito Democratico cittadino.

A intervenire è Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste, che parla di una situazione ormai “fuori controllo”, sottolineando come episodi di violenza, vandalismi e degrado vengano segnalati da tempo da cittadini e commercianti della zona.

“Servono controlli e presenza costante”

Secondo Paglia, il problema non può più essere affrontato soltanto come un’emergenza occasionale. La richiesta è quella di una presenza più forte e coordinata durante le ore serali e notturne del fine settimana, soprattutto nelle aree più frequentate della movida cittadina.

Nel mirino finiscono anche i controlli sulla vendita di alcolici ai minori. “Se gruppi di ragazzi arrivano regolarmente ubriachi negli stessi punti della città – osserva – significa che qualcuno continua a ignorare le regole”.

“Non basta spostare il problema”

La segretaria dem evidenzia inoltre la necessità di un approccio più ampio sul fronte della sicurezza urbana, sostenendo che non sia sufficiente aumentare le pattuglie o spostare i gruppi problematici da una zona all’altra.

Secondo il PD servirebbero infatti anche interventi educativi e sociali, con percorsi di prevenzione, presenza di educatori di strada e iniziative di responsabilizzazione rivolte ai più giovani coinvolti negli episodi di violenza.

Il clima di preoccupazione tra residenti e commercianti

Le immagini e i racconti arrivati nelle ultime ore da piazza Venezia e via del Lazzaretto Vecchio hanno riacceso il tema della sicurezza nel centro cittadino. Da tempo residenti e attività della zona denunciano schiamazzi notturni, consumo eccessivo di alcol, danneggiamenti e tensioni ricorrenti durante i weekend.

Un quadro che, dopo l’ennesima notte di violenza, continua a far discutere politica e cittadini mentre cresce la richiesta di interventi concreti per evitare che simili episodi possano ripetersi ancora.

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