Rete antifascista; "Durante Giorno del Ricordo storia viene completamente decontestualizzata"

"La Rete Internazionale Antifascista condanna fermamente l'incidente avvenuto presso il monumento della foiba di Basovizza. L'atto vandalico, che rivela la debolezza dei suoi esecutori, è totalmente estraneo ai valori che si concretizzano nelle immediate vicinanze attraverso il progetto della Capitale Europea della Cultura Nova Gorica-Gorizia. Contemporaneamente, la Rete osserva con preoccupazione il sistematico stravolgimento dei fatti storici e il loro utilizzo strumentale a fini politici, particolarmente durante il Giorno del Ricordo. In questa ricorrenza, infatti, la storia viene presentata decontestualizzata, omettendo completamente la violenza fascista e gli orrori dell'occupazione italiana, dall'incendio del Narodni dom di Trieste nel 1920 fino alla capitolazione dell'Italia nel 1943. È particolarmente allarmante l'uso della foiba di Basovizza per costruire una narrazione storica di uccisioni di massa di italiani, nonostante i documenti internazionali smentiscano chiaramente tale versione. Constatiamo inoltre che la profanazione dei monumenti dedicati ai primi antifascisti d'Europa non riceve la stessa attenzione mediatica e condanna riservata ai monumenti che la Repubblica Italiana ha posto sul piedistallo della propria storia revisionata. Non accetteremo né il relativismo storico né la tolleranza delle falsità storiche. A tutela della verità storica e dei principi fondamentali della convivenza civile, continueremo a contrastare con fermezza simili azioni."
A riferirlo la Rete internazionale antifascista.
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