PD Trieste, partecipazione e consapevolezza al centro: la Segretaria Paglia incontra iscritti e simpatizzanti

Un confronto aperto e partecipato quello che si è svolto lo scorso 12 giugno durante l'assemblea del Partito Democratico di Trieste, che ha visto la presenza di iscritti, simpatizzanti e dirigenti locali. Un’occasione per analizzare, con attenzione e rigore, il quadro politico attuale e le prospettive per l’azione del partito in città e a livello nazionale.
A guidare l’incontro, la Segretaria Maria Luisa Paglia, che nella sua articolata relazione ha affrontato i principali temi di attualità, partendo proprio dal contesto internazionale e nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata ai recenti referendum: "Un risultato pesantemente influenzato da un contesto di disinformazione, scarsissima informazione istituzionale e un silenzio mediatico preoccupante. Ancor più grave — ha sottolineato Paglia — è stato l’invito all’astensione, giunto da alte cariche dello Stato, che ha messo in discussione il principio democratico della partecipazione attiva e informata."
La Segretaria ha poi evidenziato con chiarezza come l’impegno del Partito Democratico debba continuare a basarsi su informazione, formazione politica e consapevolezza civica, strumenti indispensabili per contrastare la deriva populista e divisiva proposta dalle destre. "La destra — ha osservato Paglia — propone un progetto politico che alimenta paura, semplificazioni pericolose e divisione sociale. A tutto questo si può rispondere soltanto con un radicamento profondo sui territori, con una presenza continua e costante, costruendo una coscienza collettiva informata."
Nel corso dell’assemblea, la Segretaria ha anche voluto ringraziare pubblicamente i consiglieri comunali del Partito Democratico per l’impegno dimostrato in aula nella battaglia contro il progetto della cabinovia. Un'opposizione netta, ferma e argomentata, che — come confermato anche dal clima cittadino e dai sondaggi — ha incontrato il favore della maggioranza dei triestini. "La forza del nostro gruppo consiliare rappresenta oggi un punto di riferimento per tanti cittadini che si riconoscono in una politica concreta, vicina ai bisogni reali della città e rispettosa del territorio."
Paglia ha concluso il proprio intervento rilanciando l’impegno del PD Trieste per una città più giusta, partecipata e sostenibile, sottolineando la necessità di rafforzare ulteriormente il dialogo con la cittadinanza, con i mondi del lavoro, della cultura e dell’associazionismo.
"È dal lavoro di comunità, dal confronto diretto e dalla partecipazione attiva che passa la costruzione di un’alternativa credibile per Trieste. Questa assemblea — ha concluso la Segretaria — dimostra ancora una volta quanto il nostro partito sia vivo, presente e determinato a fare la propria parte."
Articoli correlati
PoliticaMatteoni (FdI): "Solidarietà ai Magistrati e ai dipendenti della Corte dei Conti di Trieste"
“Esprimo la più ferma condanna e la massima solidarietà ai magistrati, ai dirigenti e a tutto il personale della Corte dei Conti per il gravissimo e inquietante atto intimidatorio verificatosi questa mattina nella sede di viale Miramare a T
PoliticaLo Sbaracco anche a Trieste: la Civica Idea Giuliana propone una sperimentazione nei rioni
Portare anche a Trieste l’iniziativa dello “Sbaracco”, già da tempo attivata con successo a Monfalcone e Gorizia, coinvolgendo progressivamente i diversi rioni cittadini. È la proposta della Civica Idea Giuliana, che ha già avviato un perco
PoliticaTrilaterale con Piantedosi. Gava: "La sicurezza passa anche dalla protezione delle infrastrutture energetiche"
“Il trilaterale di oggi conferma quanto sia importante lavorare insieme tra Italia, Slovenia e Croazia. La cooperazione tra le nostre forze di polizia, i pattugliamenti congiunti e lo scambio di informazioni stanno producendo risultati conc
PoliticaRifondazione Comunista Trieste: in morte di Ugo Pierri
Di seguito il comunicato stampa di Rifondazione Comunista Trieste “Questa mattina, 22 settembre 2026, è morto Ugo Pierri. Nessuna morte è una morte qualunque, ma la sua è meno qualunque di altre, non più lancinante ma solo più socialmente e
