martedì 22 settembre 2026
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Cronaca

Monfalcone, inaugurata la stanza di ristoro per i pazienti oncologici: nasce dalla solidarietà di “Ottobre rosa”

redazione·
Monfalcone, inaugurata la stanza di ristoro per i pazienti oncologici: nasce dalla solidarietà di “Ottobre rosa”

Un luogo nel quale fermarsi, trovare maggiore comfort e affrontare in un ambiente più accogliente anche i momenti delicati che accompagnano il percorso di cura. È stata inaugurata all’ospedale di Monfalcone la nuova stanza di ristoro dedicata ai pazienti oncologici, realizzata grazie ai fondi raccolti dall’associazione dinAMICI attraverso la campagna “Ottobre rosa” 2025.

L'apertura dello spazio segna contemporaneamente la conclusione concreta di un progetto e l'inizio di una nuova sfida: durante la presentazione è stata infatti ufficialmente lanciata anche la campagna “Ottobre rosa” 2026, con la quale l'associazione intende proseguire il proprio sostegno alle attività e ai servizi rivolti ai pazienti oncologici.

La raccolta del 2025 diventa uno spazio per i pazienti

Il risultato raggiunto a Monfalcone rappresenta la traduzione concreta della partecipazione alla precedente edizione di “Ottobre rosa”.

La stanza è stata progettata come spazio di pausa e ristoro all'interno del percorso assistenziale oncologico, con l'obiettivo di offrire un ambiente maggiormente confortevole e raccolto.

Un intervento che nasce dalla collaborazione tra associazionismo, cittadini e Servizio sanitario, mettendo al centro non soltanto la cura, ma anche l'accoglienza della persona durante il suo percorso.

Fumis: «La partecipazione delle persone diventa qualcosa di concreto»

A sottolineare il significato del progetto è Manuela Fumis, presidente dell'associazione dinAMICI ODV.

«Con l’inaugurazione di questa stanza chiudiamo un percorso importante legato a Ottobre Rosa 2025, che ci ha permesso di trasformare ancora una volta la partecipazione delle persone in qualcosa di concreto», afferma.

Fumis ricorda anche un altro intervento realizzato dall'associazione: «Dopo la donazione dello scorso giugno alla Medicina Nucleare di Cattinara, del valore di circa 35.000 euro, oggi consegniamo uno spazio pensato per rendere più accoglienti anche i momenti più delicati del percorso oncologico».

Un traguardo che, nelle intenzioni di dinAMICI, non rappresenta però un punto di arrivo.

“Ottobre rosa” 2026 allarga i propri confini

Con l'inaugurazione è infatti partita ufficialmente la nuova campagna.

«Per dinAMICI ogni traguardo è anche un nuovo punto di partenza. Ottobre Rosa 2026 cresce, supera i confini dell’Isontino e coinvolge sempre più territori, istituzioni e persone», spiega Fumis.

L'obiettivo dichiarato è trasformare l'iniziativa in un messaggio capace di coinvolgere un'intera comunità, affiancando al tema fondamentale della prevenzione quello della vita quotidiana durante la malattia.

«Vogliamo che diventi un grande messaggio di comunità: parlare di prevenzione, certamente, ma anche ricordare che c’è una vita che continua durante la malattia, fatta di progetti, relazioni, energia e futuro».

Una rete che continua a lavorare anche dopo ottobre

Proprio la capacità di creare una rete tra realtà differenti viene indicata dall'associazione come uno degli elementi fondamentali dell'iniziativa.

«Tutto questo è possibile grazie alle persone che credono in noi, ai partner che ci accompagnano e alla proficua collaborazione con ASUGI», sottolinea Fumis.

L'ambizione è fare in modo che la sensibilizzazione non rimanga confinata a un singolo mese dell'anno, ma lasci risultati destinati a durare.

«È questa rete che ci permette di trasformare un mese di sensibilizzazione in progetti che rimangono sul territorio e continuano a prendersi cura delle persone anche quando ottobre finisce».

Poggiana: «Affiancare alla cura attenzione, accoglienza e umanità»

Sul valore della collaborazione interviene anche il direttore generale di ASUGI, Antonio Poggiana.

«L’inaugurazione di questa stanza rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra ASUGI, associazioni e territorio possa tradursi in un sostegno reale alle persone che affrontano un percorso oncologico», dichiara.

Poggiana ringrazia dinAMICI e quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto, evidenziando una dimensione che va oltre l'aspetto strettamente sanitario.

«Testimonia quanto sia importante affiancare alla cura anche attenzione, accoglienza e umanità».

Lo sguardo è già rivolto alla nuova edizione: «Con l’avvio di Ottobre Rosa 2026 proseguiamo questo percorso, rafforzando una rete che mette al centro i pazienti e i loro bisogni».

I rappresentanti presenti all'inaugurazione

Alla presentazione della nuova stanza sono intervenuti Riccardo Riccardi, assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità e delegato alla Protezione civile; Antonio Poggiana, direttore generale di ASUGI; Manuela Fumis, presidente dell'associazione dinAMICI; Paola Ermacora, direttore della SC Oncologia Gorizia e Monfalcone; e Anna Della Vedova, della Direzione Medica di Presidio Monfalcone Gorizia.

La giornata ha così unito il risultato della campagna 2025 alla partenza dell'edizione 2026: un progetto concluso, una stanza che rimane a disposizione dei pazienti e una nuova raccolta che comincia.

L'obiettivo di dinAMICI resta quello di continuare a trasformare partecipazione e solidarietà in interventi tangibili sul territorio, migliorando non soltanto i servizi, ma anche l'accoglienza e la qualità dell'esperienza delle persone che affrontano un percorso oncologico.

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