sabato 26 settembre 2026
Breaking
Porto Vecchio, Russo alza il tiro: «È la madre di tutte le battaglie, può cambiare il futuro di Trieste» (VIDEO) ◆ Paglia (PD) su StarTech: «Dipiazza voli meno e ascolti di più i 320 lavoratori» ◆ Trieste, il buongiorno social di un triestino: «A chi oggi compie gli anni, buon compleanno!» ◆ Trieste, runner sulle Rive alle 6 del mattino: «Una lucina o una pettorina, rendiamoci visibili» ◆ Trieste, scontrini dei locali sui social: una triestina sbotta, «Ste a casa se dovè lamentarve» ◆ Turista denuncia il furto di mille euro: trovati 94 duplicati di chiavi, denunciato manutentore ◆ Trieste, fermate prenotate “a vuoto” sulla 42: passeggero ringrazia gli altri utenti intervenuti ◆ Porro: «Recuperiamo la seconda garitta dell’ex Caserma Beleno e la targa dedicata al Maggiore» ◆ Viale D’Annunzio invaso da topi e pantigane: «Ormai è diventata un’abitudine» (VIDEO) ◆ Trieste, scontro tra auto e moto in piazza Libertà: centauro trasportato in ospedale ◆ Sgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso ◆ Porto Vecchio, Carbone: «Non vogliamo bloccarlo, ma così si consegnano le chiavi di casa» ◆ Divise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà" ◆ Centrosinistra verso il voto, nove forze cercano il candidato: primarie solo se salta l'intesa (VIDEO) ◆ FVG Pride 2026, Udine si prepara al 3 ottobre: corteo, musica e iniziative dal mattino alla sera (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Russo alza il tiro: «È la madre di tutte le battaglie, può cambiare il futuro di Trieste» (VIDEO) ◆ Paglia (PD) su StarTech: «Dipiazza voli meno e ascolti di più i 320 lavoratori» ◆ Trieste, il buongiorno social di un triestino: «A chi oggi compie gli anni, buon compleanno!» ◆ Trieste, runner sulle Rive alle 6 del mattino: «Una lucina o una pettorina, rendiamoci visibili» ◆ Trieste, scontrini dei locali sui social: una triestina sbotta, «Ste a casa se dovè lamentarve» ◆ Turista denuncia il furto di mille euro: trovati 94 duplicati di chiavi, denunciato manutentore ◆ Trieste, fermate prenotate “a vuoto” sulla 42: passeggero ringrazia gli altri utenti intervenuti ◆ Porro: «Recuperiamo la seconda garitta dell’ex Caserma Beleno e la targa dedicata al Maggiore» ◆ Viale D’Annunzio invaso da topi e pantigane: «Ormai è diventata un’abitudine» (VIDEO) ◆ Trieste, scontro tra auto e moto in piazza Libertà: centauro trasportato in ospedale ◆ Sgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso ◆ Porto Vecchio, Carbone: «Non vogliamo bloccarlo, ma così si consegnano le chiavi di casa» ◆ Divise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà" ◆ Centrosinistra verso il voto, nove forze cercano il candidato: primarie solo se salta l'intesa (VIDEO) ◆ FVG Pride 2026, Udine si prepara al 3 ottobre: corteo, musica e iniziative dal mattino alla sera (VIDEO) ◆
Politica

“NO Hotspot in FVG - No CPR - NO dl ''Cutro!” , nel pomeriggio presidio in piazza della Borsa di associazioni

Luca Marsi·

“NO      HOTSPOT IN FRIULI-VENEZIA GIULIA NO CPR - NO DL ''CUTRO!” è il titolo del presidio organizzato nel corso del pomeriggio di oggi, sabato 27 maggio in piazza della Borsa.

“Le autorità  - riferiscono gli organizzatori -  hanno già deciso di aprirne uno, e stanno cercando un posto tra Trieste e Udine',     che dovrebbe essere un centro con capacità fino a 300 posti. COSA E' UN HOTSPOT? Un hotspot è un luogo di detenzione arbitraria per chi arriva in Italia. E’ un campo cintato di mura e filo spinato   E' una campo cintato di mura e filo spinato da dove le persone non possono uscire, e dove non possono ricevere visite. Lo scopo è identificare le persone e separare quelli che  avrebbero diritto alla protezione internazionale da  quelli che provengono da       paesi considerati sicuri e quindi possono essere deporti con procedure accelerate. Date le condizioni di detenzione il supporto legale e l'accesso ad avvocati è limitato, come pure la supervisione delle procedure di espulsione, dato che la società civile negli hotspot non può entrare con grave rischio di procedure arbitrarie, violazioni del diritto d'asilo ed espulsioni sommarie”.

A fine presidio, gli organizzatori hanno organizzato una seconda parte di manifestazione: “ Chi  ·vuole può poi recarsi in piazza Libertà alle ore 18, camminando sui marciapiedi, per un incontro con        per  un incontro con chi arriva dalla rotta balcanica e con in volontari di Linea d'Ombra che li sostengono”.

 

Articoli correlati