domenica 27 settembre 2026
Breaking
Russo sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO) ◆ Trieste cresce ancora nell'ospitalità: «Nuove aperture e attenzione al mercato americano» (VIDEO) ◆ Trieste, Carnevale e Muggia più vicini? Presidente Trieste: «Spero di sì, incontrerò i presidenti» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune ridisegna Porto Vecchio: case, cultura, sport, verde e servizi (VIDEO) ◆ FVG Pride a ottobre, Presidente spiega la scelta: «Con il caldo avremmo escluso qualcuno» (VIDEO) ◆ Lavoro, Matteoni rivendica l'azione del governo: «Garantire occupazione significa garantire futuro» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli racconta il progetto nato da una tragedia: «Sognavo un'ambulanza del mare» (VIDEO) ◆ Trieste, Pole Dance apre alle over 40: «Un corso per allenarsi in un ambiente rilassato» (VIDEO) ◆ Trieste, la mappa della movida: giovani in via Torino, pubblico adulto in Cavana (VIDEO) ◆ Cinquepalmi diventa “Pucci” per un giorno: il fotomontaggio con chioma bionda fa impazzire i social ◆ Il meteo di lunedì 28 settembre, cielo sereno ◆ Trieste, donna denuncia un tentato furto in via Trento: «Mi ha anche insultata, turista in mio aiuto» ◆ Sociale. Riccardi, "Casa gioventù a Corno è spazio di aggregazione" ◆ Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo" ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO) ◆ Trieste cresce ancora nell'ospitalità: «Nuove aperture e attenzione al mercato americano» (VIDEO) ◆ Trieste, Carnevale e Muggia più vicini? Presidente Trieste: «Spero di sì, incontrerò i presidenti» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune ridisegna Porto Vecchio: case, cultura, sport, verde e servizi (VIDEO) ◆ FVG Pride a ottobre, Presidente spiega la scelta: «Con il caldo avremmo escluso qualcuno» (VIDEO) ◆ Lavoro, Matteoni rivendica l'azione del governo: «Garantire occupazione significa garantire futuro» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli racconta il progetto nato da una tragedia: «Sognavo un'ambulanza del mare» (VIDEO) ◆ Trieste, Pole Dance apre alle over 40: «Un corso per allenarsi in un ambiente rilassato» (VIDEO) ◆ Trieste, la mappa della movida: giovani in via Torino, pubblico adulto in Cavana (VIDEO) ◆ Cinquepalmi diventa “Pucci” per un giorno: il fotomontaggio con chioma bionda fa impazzire i social ◆ Il meteo di lunedì 28 settembre, cielo sereno ◆ Trieste, donna denuncia un tentato furto in via Trento: «Mi ha anche insultata, turista in mio aiuto» ◆ Sociale. Riccardi, "Casa gioventù a Corno è spazio di aggregazione" ◆ Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo" ◆
Politica

La richiesta del Pd Trieste: "Istituire sezione slovena presso il nido di San Giovanni"

Luca Marsi·
“Bisogna istituire la sezione slovena a San Giovanni perché risponde a un’esigenza vera, e anche per rispettare gli impegni presi dalla Giunta Dipiazza nel mandato precedente e in quello attuale. Purtroppo queste semplici nozioni paiono diventate ignote o trascurabili per le assessore Lodi e Matteoni. Secondo le componenti della Giunta mancherebbe la ‘domanda’, ma allora vorremmo che ci spiegassero da dove giungono i bambini che poi vanno in buon numero nelle scuole dell’infanzia e primarie slovene. Non possiamo credere che anche per i bambini triestini valga il principio ‘prima gli italiani’, non possiamo accettare che la sezione slovena di un nido d’infanzia sia considerata un intralcio e non un arricchimento per tutta la città”.
 
Lo dichiarano i consiglieri comunali dem Štefan Čok, Stefano Ukmar e Valentina Repini, che è anche responsabile Istruzione nella segreteria regionale del Pd.
 
Precisando che faranno “tutto il possibile perché questa situazione cambi”, gli esponenti sloveni del Pd auspicano che “il sindaco Dipiazza, che è stato decorato dal Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor e che spesso sottolinea il suo lavoro per superare le divisioni del passato, in questa circostanza mostri anche la sua reale volontà di rispettare gli impegni”.
 
“Altrimenti – aggiungono Čok, Ukmar e Repini – suggeriamo al primo cittadino di valutare l’istituzione di nuove deleghe: all’ubiquità per l’assessora all’istruzione dato il suo nuovo ruolo di parlamentare, alle promesse non mantenute (qui l’elenco potrebbe essere lungo) e alla statistica improbabile, considerando gli strani calcoli usati per dire che la sezione slovena non serve”.
 

Articoli correlati