domenica 19 luglio 2026
Breaking
Trieste protagonista a "The Wall": la Bora conquista il quiz di Canale 5 Trieste, Marzi promuove TS On Demand: “Lo utilizzo anch'io quando esco la sera” (VIDEO) Parco di Miramare a pagamento? Direttore apre al confronto: "La decisione sarà condivisa" (VIDEO) Trieste, Camber: "Vannacci può diventare determinante per gli equilibri del centrodestra" (VIDEO) Tram, Sossi (M5S): «Va preservato il valore storico, ma prima viene il trasporto pubblico» (VIDEO) Trieste, Dipiazza difende il porto: «L'elettrificazione cambierà il futuro dello scalo» (VIDEO) Il meteo di domenica 19 luglio, temporali nel corso della giornata Il Tram di Opicina riparte: dal 20 luglio torna in servizio la storica linea tra Trieste e il Carso Due auto coinvolte in un incidente sulla Strada per Muggia: traffico rallentato Fine vita. Bullian (Misto): "Francia legifera, quando l'Italia e il Fvg?" Incendio in via Battisti, è giallo sulle tracce di sangue, una giovane è gravissima Anziana muore in uno scontro frontale in Friuli Pallacanestro Trieste. Il capitano resta a casa, rinnovo in biancorosso per Lodovico Deangeli Studio Ires, in Fvg numero contribuenti Inps in costante crescita Sicurezza. Roberti: "Ricordare Cosina rinnova l'impegno per la legalità" Trieste protagonista a "The Wall": la Bora conquista il quiz di Canale 5 Trieste, Marzi promuove TS On Demand: “Lo utilizzo anch'io quando esco la sera” (VIDEO) Parco di Miramare a pagamento? Direttore apre al confronto: "La decisione sarà condivisa" (VIDEO) Trieste, Camber: "Vannacci può diventare determinante per gli equilibri del centrodestra" (VIDEO) Tram, Sossi (M5S): «Va preservato il valore storico, ma prima viene il trasporto pubblico» (VIDEO) Trieste, Dipiazza difende il porto: «L'elettrificazione cambierà il futuro dello scalo» (VIDEO) Il meteo di domenica 19 luglio, temporali nel corso della giornata Il Tram di Opicina riparte: dal 20 luglio torna in servizio la storica linea tra Trieste e il Carso Due auto coinvolte in un incidente sulla Strada per Muggia: traffico rallentato Fine vita. Bullian (Misto): "Francia legifera, quando l'Italia e il Fvg?" Incendio in via Battisti, è giallo sulle tracce di sangue, una giovane è gravissima Anziana muore in uno scontro frontale in Friuli Pallacanestro Trieste. Il capitano resta a casa, rinnovo in biancorosso per Lodovico Deangeli Studio Ires, in Fvg numero contribuenti Inps in costante crescita Sicurezza. Roberti: "Ricordare Cosina rinnova l'impegno per la legalità"
Politica

Gradisca, aggressione tra italiani: ICS attacca la narrazione politica sulla violenza

Luca Marsi·
Gradisca, aggressione tra italiani: ICS attacca la narrazione politica sulla violenza

Il grave episodio di violenza avvenuto nel centro storico di Gradisca d'Isonzo il 16 febbraio accende il dibattito. L'ICS denuncia il rischio di una rimozione politica del problema e chiede attenzione sulle vere emergenze sociali.

L’episodio e il contesto

Domenica 16 febbraio 2025, nel centro storico di Gradisca d'Isonzo, si è verificato un grave episodio di violenza, che ha coinvolto tre giovani italiani. Un fatto che, secondo l'ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà), impone una riflessione più ampia, soprattutto sulla narrazione politica legata alla sicurezza.

"C’è da chiedersi se tra i soliti agitatori d’odio qualcuno non resti deluso dal fatto che, questa volta, sia l’aggressore che le vittime siano italiane e non straniere" si legge nel comunicato diffuso da ICS. Una provocazione che punta il dito contro il rischio di una lettura selettiva della criminalità, spesso usata per creare allarmismi legati all’immigrazione.

Una narrazione selettiva del problema?

ICS evidenzia come, in questo caso, nessuno parlerà di "cultura del coltello" e non verrà richiesta l’istituzione di zone rosse per proteggere il centro storico, come avvenuto in passato per episodi in cui erano coinvolti cittadini stranieri. "La vicenda, priva di un capro espiatorio comodo, rischia di essere rapidamente rimossa", denuncia l’associazione.

Ma la questione, secondo ICS, va oltre il singolo episodio di violenza.

Le vere emergenze secondo ICS

Il comunicato evidenzia problemi più ampi che, secondo il consorzio, la politica continua a ignorare:

➡️ Crescente disagio giovanile, senza un piano di intervento strutturato, sia per italiani che per stranieri.

➡️ Messaggi culturali violenti, alimentati da razzismo e discriminazione, che contribuiscono a un clima sociale sempre più teso.

➡️ Mancanza di strategie contro la cultura del possesso e della sopraffazione, che secondo ICS, soffoca i valori dell’accoglienza e della solidarietà.

"Sono queste le vere emergenze, sistematicamente escluse dall’agenda politica, che invece dovrebbero essere al centro dell’azione di governo dei territori" conclude l'associazione.

Articoli correlati