mercoledì 23 settembre 2026
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Politica

Fratelli d’Italia lancia il controllo del vicinato per una Trieste più sicura (VIDEO-SERVIZIO)

Francesco Viviani·
Fratelli d’Italia lancia il controllo del vicinato per una Trieste più sicura (VIDEO-SERVIZIO)

Fratelli d’Italia Trieste ha presentato oggi, sabato 15 marzo, alla stampa presso la propria sede di via Rismondo 4/A, una proposta per l’introduzione del controllo attivo del vicinato. L’iniziativa, ispirata ai modelli di altre città italiane come Treviso, Venezia e Ravenna, mira a rafforzare la sicurezza urbana attraverso una stretta collaborazione tra residenti e Forze dell’ordine, promuovendo una cittadinanza attiva nella gestione della sicurezza dei quartieri.

Secondo la proposta, i cittadini si impegnerebbero in una sorveglianza informale del proprio quartiere, segnalando situazioni sospette alle Forze dell’ordine, senza interventi diretti. Ogni quartiere sarebbe coordinato da una figura di riferimento, in contatto con la Polizia locale, per favorire una comunicazione tempestiva e un supporto adeguato.

Il modello di controllo del vicinato ha già dimostrato la sua efficacia in altre città italiane, come Venezia e Ravenna, dove l’iniziativa ha portato a risultati positivi in termini di sicurezza e integrazione comunitaria. Trieste avvierà il progetto come una sperimentazione, destinata a coinvolgere tutti i cittadini, con l’intento di valutare l’efficacia del sistema prima di un eventuale allargamento ad altre zone della città.

L’On. Nicole Matteoni, deputato e segretario provinciale di Fratelli d’Italia, ha sottolineato come il cambiamento sociale della città abbia portato alla scomparsa di figure tradizionali di quartiere, come il “capocasa”, che un tempo fungevano da punto di riferimento e guardiani informali. Secondo Matteoni, l’introduzione del controllo del vicinato risponde alla necessità di riappropriarsi del territorio e di promuovere una sicurezza condivisa.

Claudio Giacomelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale e segretario cittadino, ha aggiunto che il progetto si inserisce in un piano più ampio di rigenerazione urbana, volto a investire anche nelle periferie della città. “Anche nei quartieri più lontani dal centro città è fondamentale garantire sicurezza e qualità della vita,” ha affermato Giacomelli.

Ignazio Vania, capogruppo nella Quarta Circoscrizione e padre della mozione, ha spiegato che la proposta è nata dalle richieste della cittadinanza. “Vogliamo supportare le Forze dell’ordine e rispondere al bisogno di sicurezza che proviene dalle periferie”, ha dichiarato Vania. Secondo lui, la mozione è già stata accolta favorevolmente dal centrodestra, con alcune astensioni nel centrosinistra.

Il progetto prevede un iter che partirà dalla Giunta comunale, che dovrà approvare la proposta e definire le modalità operative. Una figura di coordinatore, che farà da tramite tra i cittadini e le Forze dell’ordine, sarà fondamentale per il buon funzionamento dell’iniziativa.

La mozione mira a coinvolgere i cittadini nel contrasto al degrado, con segnalazioni relative a problemi quotidiani come auto abbandonate, semafori non funzionanti e altri disservizi.

“L’iniziativa risponde al bisogno di sicurezza dei cittadini e vuole rendere la cittadinanza più attiva,” ha concluso Bruno Fuligno, capogruppo nella Settima Circoscrizione.

L’iter della proposta proseguirà con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali, compreso il Prefetto e le autorità locali. Il progetto, ancora in fase embrionale, dovrebbe entrare nel vivo entro la fine dell’anno solare.

DI SEGUITO IL VIDEO-SERVIZIO 

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