Flex, proposta di Debora Serracchiani: "Regia istituzionale per attivare Pnrr"
"La decisione di Flex di non procedere con il licenziamento collettivo lascia margini ai sindacati per la trattativa. Il punto nodale anche per il futuro resta la missione industriale e la capacità di far uso degli strumenti messi a disposizione del Pnrr, per attivare i quali serve anche una regia istituzionale. Il tavolo del Mise dovrebbe servire in primo luogo a questo, non certo solo a certificare un taglio del personale ancorché sotto l'etichetta della ristrutturazione aziendale".
Lo ha detto oggi a Trieste la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, al termine di un incontro con i vertici dello stabilimento Flex Ldt , dopo che sono stati annunciati 280 esuberi. In precedenza la parlamentare era stata alla manifestazione indetta dai sindacati in piazza Unità, dove ha rimarcato che "Flex è un’azienda che opera in un settore strategico per il Paese, quindi il problema non è soltanto di Trieste o del Friuli Venezia Giulia, è il problema del posizionamento del nostro Paese nel settore della digitalizzazione su cui stiamo facendo un grande investimento anche con i fondi del PNRR".
"Non si riesce a capire - ha aggiunto Serracchiani - come mai questa azienda in un settore così delicato, così strategico e specializzato non riesca a trovare un proprio spazio, visto che oggettivamente - ha concluso - non sono molte le aziende che in Italia che si occupano di componentistica elettronica a livello altissimo".
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