Elisabetta Lama nuova segretaria Confsal Trieste, succede allo "storico" Filippo Caputo: 'Spazio ai giovani'

Avvicendamento alla segreteria provinciale CONFSAL tra lo “storico” sindacalista triestino e la giovane Elisabetta Lama
Caputo potrà così assumere a tempo pieno gli incarichi di vertice della FESICA-CONFSAL provinciale e regionale. Nell’intento di concentrare la massima attenzione sul complesso settore del lavoro privato dove il sindacato autonomo ha ottenuto recentemente alcuni dei più grandi successi - dalla Tirso, alla Posa, alla Barilla fino all'ultimo e più noto caso dei dipendenti di Euro&Promos nei Civici Musei triestini – e dove vi sono ancora importanti vertenze aperte
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"Lascia o raddoppia?". Questo il "dilemma" che, ben rappresentato dal titolo di una famosa trasmissione degli inizi della televisione italiana del secondo dopoguerra, indimenticabile per chi ha "una certa età", a tutt'oggi resta una formula efficace per descrivere una situazione al bivio: una qualsiasi situazione, di un singolo o di un gruppo, di una storia, di una vita.
E questo potrebbe essere oggi anche per Filippo Caputo, dopo una vita intera dedicata al sindacalismo, ma quello "vero" e d'avanguardia - come lui spesso ama precisare -, non burocratico ma sempre battagliero e "d'attacco", senza "riguardi" né cautele di convenienza verso nessuna parte, né politica né datoriale, ogni qualvolta si tratti di sostenere e difendere i legittimi interessi dei lavoratori.
Ma, in realtà, per lui non ci sarà nessun "dilemma" e nessun "lascia", caso mai, invece, piuttosto un "raddoppia". L'inossidabile Caputo, dopo il "lungo corso" di un impegno iniziato ancora nel lontano 1970 quando, giovanissimo operaio metalmeccanico agli Stabilimenti Meccanici Triestini (poi VM Motori), venne per la prima volta eletto dai lavoratori nella Commissione Interna di fabbrica con la lista della CISNAL, una scelta a quei tempi a dir poco coraggiosa, trovando qualche anno dopo lavoro all’allora municipalizzata ACEGAT (poi Azienda Consorziale Trasporti di Trieste) dove assunse la guida del glorioso Sindacato Autoferrotranvieri della stessa Cisnal, per andare infine a fondare, nel 1997, il sindacato autonomo CONFSAL di Trieste (dopo che la Cisnal venne sciolta e la nuova Ugl, "cambiando volto e anima" non era più, secondo Caputo, in grado di rappresentare i valori di una "destra sociale", antagonista e indipendente – vedi intervista su Il Piccolo del 15 maggio 1997 -), ora ha deciso di lasciare l'incarico di Segretario provinciale della stessa Confsal proponendo, per il suo avvicendamento, il nome di Elisabetta Lama, "da quasi due decenni valida Vicesegretaria provinciale - sottolinea l'uscente Caputo -, perfettamente a conoscenza della macchina del nostro Sindacato in tutti i suoi aspetti e settori e vera e propria “colonna” della nostra Organizzazione". Una scelta che è stata pienamente accolta dal Congresso territoriale recentemente svoltosi.
Per quanto riguarda il "nostro" non si tratta però affatto di un abbandono né tantomeno di un minor impegno. "Ho ritenuto giusto e doveroso - afferma Caputo - dare maggiore spazio nella posizione di referente provinciale a una persona certamente più giovane del sottoscritto ma nondimeno indubbiamente molto preparata e dedita al Sindacato. E ciò mi sarà molto utile, lo voglio sottolineare, per ancor maggiormente concentrare la mia attenzione nelle tante situazioni e sulle vertenze ancora aperte in particolare nel complesso settore del lavoro privato, che peraltro - oltre a quelli della sanità, della scuola e della metalmeccanica - è proprio uno tra quelli dove negli ultimi anni, con la sigla Fesica-Confsal, abbiamo ottenuto i più rilevanti risultati, conducendo alcune battaglie di grande importanza e successo, come quelle alla Tirso, alla Posa, alla Barilla e l'ultima e più nota alla Euro&Promos per i dipendenti dei Civici Musei triestini. E proprio in tal senso, lasciando l'incarico della segreteria Confsal provinciale, potrò assumere a tempo pieno quelli di vertice della Fesica-Confsal provinciale e regionale."
Nessuna intenzione quindi da parte dello "storico" leader sindacale triestino di "mollare le ancore". Anzi, emerge piuttosto evidente l'intento di lavorare ancor di più sugli scenari più impegnativi e delicati per il sindacato autonomo.
Dal canto suo la neo-segretaria Elisabetta Lama dichiara: “Certamente inizierò questo mio nuovo percorso nell'ottica della continuità, pur apportando qualche modifica aggiornata ai tempi che il sindacato sta vivendo. Innanzitutto, tra le prime cose in agenda, intendo convocare i colleghi di tutte le categorie aderenti alla Confsal, per approfondire assieme tutti i punti salienti al fine di ricercare la più proficua e massima collaborazione e operatività. E resta il fatto che i 17 anni con Caputo mi hanno formata e mi hanno insegnato molto. Continuerò perciò a fare pienamente tesoro dei suoi insegnamenti, e per questo lo voglio anche pubblicamente ringraziare”.
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