martedì 6 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Concerto evento dell'Arma dei Carabinieri a Trieste: successo per la serata di beneficenza a sostegno di Ottobre Rosa ◆ Ponte di Campanelle, consigliere Salvati: «Nessuna certezza dalla Regione sui tempi di fine lavori» ◆ "Sostenibilandia": in arrivo la città del futuro ideata dagli studenti con Veolia e Barcolana 58 ◆ Amerigo Vespucci a Trieste, scatta la grande festa: visite gratuite, eventi e grandi ospiti ◆ Corsa dei Castelli: presentata oggi la decima edizione ◆ Barcolana, l’orizzonte di Marley: il cane cieco della Protezione Civile arriva a Trieste ◆ Barcola del futuro: grande lungomare sul mare tra piscine naturali, verde e nuovi spazi per balneazione ◆ Trieste, anziana vittima di una truffa: l’allarme corre sui social, «Non aprite la porta e chiamate il 112» ◆ Giampaolo Morelli sul set di “Dalla parte giusta”: quattro settimane di riprese tra Trieste e il Carso triestino ◆ Infrastrutture. Fasiolo (Pd): "Basta allarmismi su lunetta di Gorizia" ◆ Incendio tra Opicina e Monte Grisa: dichiarato lo spegnimento definitivo ◆ Jax&Wine. Bernardis (Fp): "Festival che racconta l'anima del Collio" ◆ Paola Del Negro confermata direttrice generale dell’OGS ◆ Salute: Riccardi, "caregiver centrali nel nostro sistema di welfare" ◆ "Frontiere Festival" chiude la prima edizione con migliaia di spettatori e annuncia il ritorno nel 2027 ◆ Concerto evento dell'Arma dei Carabinieri a Trieste: successo per la serata di beneficenza a sostegno di Ottobre Rosa ◆ Ponte di Campanelle, consigliere Salvati: «Nessuna certezza dalla Regione sui tempi di fine lavori» ◆ "Sostenibilandia": in arrivo la città del futuro ideata dagli studenti con Veolia e Barcolana 58 ◆ Amerigo Vespucci a Trieste, scatta la grande festa: visite gratuite, eventi e grandi ospiti ◆ Corsa dei Castelli: presentata oggi la decima edizione ◆ Barcolana, l’orizzonte di Marley: il cane cieco della Protezione Civile arriva a Trieste ◆ Barcola del futuro: grande lungomare sul mare tra piscine naturali, verde e nuovi spazi per balneazione ◆ Trieste, anziana vittima di una truffa: l’allarme corre sui social, «Non aprite la porta e chiamate il 112» ◆ Giampaolo Morelli sul set di “Dalla parte giusta”: quattro settimane di riprese tra Trieste e il Carso triestino ◆ Infrastrutture. Fasiolo (Pd): "Basta allarmismi su lunetta di Gorizia" ◆ Incendio tra Opicina e Monte Grisa: dichiarato lo spegnimento definitivo ◆ Jax&Wine. Bernardis (Fp): "Festival che racconta l'anima del Collio" ◆ Paola Del Negro confermata direttrice generale dell’OGS ◆ Salute: Riccardi, "caregiver centrali nel nostro sistema di welfare" ◆ "Frontiere Festival" chiude la prima edizione con migliaia di spettatori e annuncia il ritorno nel 2027 ◆
Politica

Denuncia Sindacato: «Contagi aumentati del 200% in due settimane in carceri italiane»

Luca Marsi·

Pubblichiamo dal Sindacato OSAPP Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria 

Destano in questa O.S. grave e motivata preoccupazione i dati e
le notizie riguardanti il costante aumento (circa il 600% in due
settimane) dei contagi da COVID19 sia nel Personale, in particolare di
Polizia Penitenziaria e sia nell’utenza detentiva.
 Rispetto a tale situazione, oltre ad una generale e quanto mai
pericolosa promiscuità (assenza di dispositivi di protezione individuale
per quanto riguarda i ristretti) nei reparti detentivi e nelle zone di
attività e socialità in comune, non poca perplessità sta destando la
sostanziale assenza di disposizioni di carattere nazionale, ovvero
emanate dagli Organi del Dap, riguardanti il coordinamento operativo
delle misure e degli interventi da adottarsi per prevenire e contrastare il
contagio ed in particolare il reiterato mantenimento senza limitazioni di
sorta, da quanto si apprende, dei servizi di traduzione, di piantonamento
nonché i colloqui “de visu” tra i detenuti e i familiari/congiunti, anche
provenienti da regioni diverse, atteso anche che i precari divisori in
plexiglass installati in fretta e furia nel periodo aprile-maggio sui tavolini
delle sale colloqui in carcere non impedirebbero del tutto lo scambio di
contatti fisici e di effusioni.
 In tal senso e ad avviso di questa O.S., il carcere si presenterebbe
quale un’ingiustificata “zona franca” anche rispetto alle recenti ed
urgenti misure adottate in Consiglio dei Ministri, rivolte alla prevenzione
ed al contenimento del contagio e che dispongono per la massima
limitazione degli spostamenti, anche attraverso l’adozione di dispositivi
per la visione da remoto, persino in ordine alle incombenze di natura
giudiziaria e penale.
 In sintesi e per quello che si constata in questo momento, il Dap
avrebbe lasciato ogni responsabilità ed adempimento alla scelta di
Provveditori regionali e Direzioni di istituto penitenziario con ciò, in
luogo della necessaria unitarietà d’intervento e di iniziativa,
determinando una condizione variegata e quanto mai confusa.
 Nel ritenere, pertanto ed in conclusione che tali situazioni non
possano prescindere da responsabilità anche di natura politico, laddove
al Dap sembrerebbero sottovalutare le responsabilità amministrative, la
presente è pertanto diretta all’attenzione e per le necessarie
determinazioni, di rispettiva pertinenza, delle SS.LL. on.li.
 Si ringrazia e in attesa di gentile riscontro, si inviano distinti
saluti.-

Articoli correlati