sabato 15 agosto 2026
Breaking
Trieste, Max De Palma scuote la movida: «Poca movida e orari dimezzati, dove andiamo?» (VIDEO) AVS Verdi guarda alle Comunali: "Ambiente e clima priorità amministrative" (VIDEO) Fitness e social, Riki Ramazzina: «Troppi incompetenti promettono risultati impossibili» (VIDEO) Corsa della Bora, oltre 60 nazioni a Trieste: «Mare, Carso e sport diventano esperienza» (VIDEO) Trieste 2027, Tonel: «Candidato sindaco del centrodestra? L'autunno momento giusto» (VIDEO) Punto Franco rilancia il Mercato Coperto: «Ascensori, climatizzazione, canne fumarie e spazi per eventi» Il meteo della domenica post ferragostana, cielo sereno Trieste, scatola infilata nel tubo di scarico dell’auto: «Ferragosto rovinato, sono ancora allibita» Trieste, ombrelloni, pedalò e sabbia davanti al Municipio: la proposta che scatena il morbin Trieste, Governa (Azione): «Fast food non creano i maranza e turismo non può vivere alla giornata» Trieste, Giardino Pubblico: guardie giurate in presidio contro roditori e fauna selvatica Trieste, turismo, arte e cucina protagonisti alla Sagra de la Sardela: questa sera il talk di Trieste Cafe Trieste, influencer Samantha infiamma il dibattito su McDonald’s: «Vi lamentate, poi fate la fila» Aurisina, antiquariato e curiosità alla Festa di San Rocco: domenica torna il Mercatino delle pulci Trieste, Maria Luisa Paglia augura buon Ferragosto: «Una festa dalle origini antichissime» Trieste, Max De Palma scuote la movida: «Poca movida e orari dimezzati, dove andiamo?» (VIDEO) AVS Verdi guarda alle Comunali: "Ambiente e clima priorità amministrative" (VIDEO) Fitness e social, Riki Ramazzina: «Troppi incompetenti promettono risultati impossibili» (VIDEO) Corsa della Bora, oltre 60 nazioni a Trieste: «Mare, Carso e sport diventano esperienza» (VIDEO) Trieste 2027, Tonel: «Candidato sindaco del centrodestra? L'autunno momento giusto» (VIDEO) Punto Franco rilancia il Mercato Coperto: «Ascensori, climatizzazione, canne fumarie e spazi per eventi» Il meteo della domenica post ferragostana, cielo sereno Trieste, scatola infilata nel tubo di scarico dell’auto: «Ferragosto rovinato, sono ancora allibita» Trieste, ombrelloni, pedalò e sabbia davanti al Municipio: la proposta che scatena il morbin Trieste, Governa (Azione): «Fast food non creano i maranza e turismo non può vivere alla giornata» Trieste, Giardino Pubblico: guardie giurate in presidio contro roditori e fauna selvatica Trieste, turismo, arte e cucina protagonisti alla Sagra de la Sardela: questa sera il talk di Trieste Cafe Trieste, influencer Samantha infiamma il dibattito su McDonald’s: «Vi lamentate, poi fate la fila» Aurisina, antiquariato e curiosità alla Festa di San Rocco: domenica torna il Mercatino delle pulci Trieste, Maria Luisa Paglia augura buon Ferragosto: «Una festa dalle origini antichissime»
Politica

Denuncia Sindacato: «Contagi aumentati del 200% in due settimane in carceri italiane»

Luca Marsi·

Pubblichiamo dal Sindacato OSAPP Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria 

Destano in questa O.S. grave e motivata preoccupazione i dati e
le notizie riguardanti il costante aumento (circa il 600% in due
settimane) dei contagi da COVID19 sia nel Personale, in particolare di
Polizia Penitenziaria e sia nell’utenza detentiva.
 Rispetto a tale situazione, oltre ad una generale e quanto mai
pericolosa promiscuità (assenza di dispositivi di protezione individuale
per quanto riguarda i ristretti) nei reparti detentivi e nelle zone di
attività e socialità in comune, non poca perplessità sta destando la
sostanziale assenza di disposizioni di carattere nazionale, ovvero
emanate dagli Organi del Dap, riguardanti il coordinamento operativo
delle misure e degli interventi da adottarsi per prevenire e contrastare il
contagio ed in particolare il reiterato mantenimento senza limitazioni di
sorta, da quanto si apprende, dei servizi di traduzione, di piantonamento
nonché i colloqui “de visu” tra i detenuti e i familiari/congiunti, anche
provenienti da regioni diverse, atteso anche che i precari divisori in
plexiglass installati in fretta e furia nel periodo aprile-maggio sui tavolini
delle sale colloqui in carcere non impedirebbero del tutto lo scambio di
contatti fisici e di effusioni.
 In tal senso e ad avviso di questa O.S., il carcere si presenterebbe
quale un’ingiustificata “zona franca” anche rispetto alle recenti ed
urgenti misure adottate in Consiglio dei Ministri, rivolte alla prevenzione
ed al contenimento del contagio e che dispongono per la massima
limitazione degli spostamenti, anche attraverso l’adozione di dispositivi
per la visione da remoto, persino in ordine alle incombenze di natura
giudiziaria e penale.
 In sintesi e per quello che si constata in questo momento, il Dap
avrebbe lasciato ogni responsabilità ed adempimento alla scelta di
Provveditori regionali e Direzioni di istituto penitenziario con ciò, in
luogo della necessaria unitarietà d’intervento e di iniziativa,
determinando una condizione variegata e quanto mai confusa.
 Nel ritenere, pertanto ed in conclusione che tali situazioni non
possano prescindere da responsabilità anche di natura politico, laddove
al Dap sembrerebbero sottovalutare le responsabilità amministrative, la
presente è pertanto diretta all’attenzione e per le necessarie
determinazioni, di rispettiva pertinenza, delle SS.LL. on.li.
 Si ringrazia e in attesa di gentile riscontro, si inviano distinti
saluti.-

Articoli correlati