Daniela Rossetti al timone di Azione FVG: ‘smantellamento scientifico della sanità pubblica a favore di quella privata’ (VIDEO)

TRIESTE - Oggi, sabato 13 gennaio, presso il Caffè San Marco - è stata presentata Daniela Rossetti come la nuova figura guida del partito di Calenda in Friuli Venezia Giulia. Con un'età di 52 anni e un'esperienza professionale significativa come project manager in un'importante multinazionale statunitense, Rossetti si è subito distinta per il suo forte impegno verso temi cruciali.
Uno dei principali punti all'ordine del giorno di Rossetti è la tutela e il potenziamento della sanità pubblica regionale. Sottolineando le sue preoccupazioni, ha criticato le politiche attuali della regione, accusandole di minare sistematicamente il settore, in particolare nei servizi territoriali. Ha anche evidenziato la problematica dei cosiddetti "medici a gettone" nei pronto soccorso e la carenza di medici di base, un problema che si estende a livello nazionale.
Oltre alla sanità, Rossetti ha messo in luce la necessità di valorizzare la posizione strategica del Friuli Venezia Giulia. Ha delineato un piano ambizioso che include lo sviluppo di un'economia marittima per stimolare l'economia regionale, la creazione di un hub di innovazione e ricerca per attrarre giovani talenti, e l'assunzione di un ruolo chiave nelle politiche europee di immigrazione e asilo, inserendo la rotta balcanica accanto a quella mediterranea.
La neo-coordinatrice di Azione FVG ha dichiarato ai nostri microfoni: “Allora, il 2024 ci vedrà assolutamente concentrati sulla sanità, perché la situazione della sanità regionale è, oggettivamente, in uno stato pietoso. Io spero che saremo ancora in tempo per invertire questo trend negativo, che è caratterizzato da uno smantellamento scientifico della sanità pubblica a favore di quella privata, e dalla distruzione della medicina territoriale. Quindi, questo sarà un punto focale d'attenzione. Inoltre, il ruolo fondamentale del Friuli Venezia Giulia all'interno dell'Europa non va sottovalutato; è vero che siamo lontani da Roma, ma ci troviamo in una posizione centrale all'interno dell'Unione Europea. Pertanto, avvicinandoci alle elezioni europee, ci concentreremo su tutto ciò che il Friuli Venezia Giulia può rappresentare per un'Europa unita."
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