Cisint (Lega): “No alla follia del prezzo minimo del vino, colpo alla concorrenza e alla qualità”

Dopo le tensioni legate ai possibili dazi commerciali, una nuova proposta al centro della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) rischia di mettere in ulteriore difficoltà il settore vinicolo europeo. Si tratta dell’introduzione di un prezzo minimo e di un prezzo consigliato per tutti i vini a denominazione d’origine, ipotesi avanzata dalla Francia per contrastare la crisi del proprio comparto vitivinicolo, messo a dura prova dalle importazioni di vini spagnoli a basso costo.
Cisint: “Una follia normativa, che penalizza tutti”
L’europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint ha espresso un netto rifiuto a questa proposta, definendola «l’ennesima assurdità europea». Per Cisint, si tratterebbe di un’iniziativa non solo sbagliata politicamente, ma anche irrealizzabile giuridicamente: «Il brutto vizio di questa UE si ripete: se le cose vanno male in Francia o in Germania, devono rimetterci tutti».
La proposta, secondo Cisint, rappresenterebbe una violazione delle regole fondamentali della concorrenza libera e leale, danneggiando sia i produttori che i consumatori. «Una corsa al ribasso sui prezzi non tutela la qualità – ha aggiunto – e rischia di compromettere l’intero comparto vinicolo europeo, che vive di eccellenze territoriali da valorizzare, anche nel prezzo».
Valorizzare, non soffocare
La Lega, ha ribadito Cisint, si opporrà con fermezza a ogni tentativo di introdurre meccanismi di controllo sui prezzi che non tengano conto della diversità produttiva e delle reali esigenze del mercato. «La vera ricetta per sostenere il settore è investire nelle imprese e tagliare la burocrazia, non imporre regole che finiscono per colpire tutti».
L’attenzione resta dunque alta su un dossier che promette di accendere il dibattito europeo nei prossimi mesi. Secondo Cisint, è necessario che l’Italia e i suoi rappresentanti si facciano sentire, per evitare di subire decisioni che rispondono ad altri interessi nazionali, ma non a quelli delle imprese e dei territori italiani.
Articoli correlati
PoliticaMatteoni (FdI): "Solidarietà ai Magistrati e ai dipendenti della Corte dei Conti di Trieste"
“Esprimo la più ferma condanna e la massima solidarietà ai magistrati, ai dirigenti e a tutto il personale della Corte dei Conti per il gravissimo e inquietante atto intimidatorio verificatosi questa mattina nella sede di viale Miramare a T
PoliticaLo Sbaracco anche a Trieste: la Civica Idea Giuliana propone una sperimentazione nei rioni
Portare anche a Trieste l’iniziativa dello “Sbaracco”, già da tempo attivata con successo a Monfalcone e Gorizia, coinvolgendo progressivamente i diversi rioni cittadini. È la proposta della Civica Idea Giuliana, che ha già avviato un perco
PoliticaTrilaterale con Piantedosi. Gava: "La sicurezza passa anche dalla protezione delle infrastrutture energetiche"
“Il trilaterale di oggi conferma quanto sia importante lavorare insieme tra Italia, Slovenia e Croazia. La cooperazione tra le nostre forze di polizia, i pattugliamenti congiunti e lo scambio di informazioni stanno producendo risultati conc
PoliticaRifondazione Comunista Trieste: in morte di Ugo Pierri
Di seguito il comunicato stampa di Rifondazione Comunista Trieste “Questa mattina, 22 settembre 2026, è morto Ugo Pierri. Nessuna morte è una morte qualunque, ma la sua è meno qualunque di altre, non più lancinante ma solo più socialmente e
