sabato 7 novembre 2026
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Politica

Taglio al fondo nazionale per il contrasto ai disturbi dell'alimentazione, venerdì pomerigigo presidio in piazza Hortis

Luca Marsi·
Taglio al fondo nazionale per il contrasto ai disturbi dell'alimentazione, venerdì pomerigigo presidio in piazza Hortis

"Il 19 Gennaio 2024 scenderemo in piazza Hortis a Trieste alle ore 18:00 aderendo alla campagna nazionale promossa da “Chiedimi Come Sto” in seguito alla scelta del Governo
di non rinnovare i già insufficienti 25 milioni di euro del Fondo per il Contrasto dei Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione nella nuova legge di Bilancio e al ripensamento delle ultime ore dello steso Governo di mettere a disposizione solo 10 milioni di euro. Questo fondo venne istituito nel 2021 a seguito della manifestazione dell’8 Ottobre del Movimento Lilla in cui si chiedeva di scorporare i DAN dalle malattie psichiatriche nei LEA e di assegnargli congiuntamente un budget a sé stante in modo da obbligare le Regioni a dotarsi di livelli essenziali di assistenza per queste malattie poiché necessitano di reparti e
strutture apposite.
A livello nazionale i dati sono allarmanti: i DAN colpiscono più di 4 milioni di persone e causano 4000 morti accertate ogni anno. Nonostante fossero già largamente insufficienti, i 25 milioni destinati al Fondo hanno permesso alle Regioni di strutturare delle risposte contando su investimenti continui che ora sono stati tranciati. Proprio per questo, il taglio comporterà non solo una mancanza di nuove risposte, ma potrà generare anche pericolose interruzioni terapeutiche.
La scelta della nostra mobilitazione regionale è mossa dal fatto che ci preoccupa molto la ricaduta che avrà la decisione del Governo anche in FVG.
Nella nostra regione già ad oggi si evidenzia l’insufficienza dei servizi messi a disposizioni dalla sanità pubblica tra mancanza di residenze, personale e lunghe file d’attesa, e a seguito della pandemia il numero di persone che chiede aiuto è salito.
Pensiamo che siano necessarie un miglioramento della rete di supporto e della disponibilità di risorse pubbliche per garantire un’assistenza adeguata: le persone non
possono aspettare o addirittura morire prematuramente per malattie curabili, e per questo riteniamo fondamentale chiedere l’attuazione della legge del 2021 che stabilisce un’area specifica all’interno dei LEA per i DAN e che vengano incrementati i fondi."
A riferirlo Sara Merlin (Coordinatrice Unione degli Universitari – UDU Trieste) - Ambra Canciani (Coordinatrice UDU Udine – Unione degli Universitari)
 

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