martedì 22 settembre 2026
Breaking
Porto Vecchio infiamma Bernobich-Pucci: «Vogliono bloccare la città». «Cosa volete nascondere?» (VIDEO) Trieste, AVS spinge sul clima: «Riprogettare piazze e spazi urbani, non bastano interventi ornamentali» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune mette la casa al centro: «Abitare è diventato un problema sociale» (VIDEO) Centro di Trieste, Federalberghi: «Alcune vie potrebbero essere chiuse, altre diventare ZTL» (VIDEO) Grandi eventi, Paul Pisani: «Controlli fondamentali per evitare che una festa diventi un problema» (VIDEO) Trieste, il sogno di Vincenzo Rovinelli: «Vorrei una grande fiera del mare dedicata alla nautica» (VIDEO) Pole dance a Trieste, sempre più bambine si iscrivono: «Le famiglie hanno meno pregiudizi» (VIDEO) Trieste, Dj triestino Ricky Ottolino: «Social sono fondamentali, ma prima devi saper far ballare» (VIDEO) Movida a Trieste, Dipiazza apre sulla musica fino alle 23: «Sì, mezz’ora non cambia la vita» (VIDEO) Trieste, Nicole Matteoni: «La mia vera battaglia è consolidare l'extradoganalità dei punti franchi» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 23 settembre, cielo poco nuvoloso Collisione e naufraghi nel Golfo di Trieste: maxi simulazione internazionale coordinata dalla Guardia Costiera Svelato il programma del FVG Pride 2026 a Udine: Parco Moretti ospiterà il Village tra diritti e musica Il Porto di Trieste rafforza l'asse con l'Austria: delegazione commerciale in visita allo scalo I Giuliani nel Mondo tornano a casa: la delegazione ricevuta in Municipio dal vicesindaco Tonel Porto Vecchio infiamma Bernobich-Pucci: «Vogliono bloccare la città». «Cosa volete nascondere?» (VIDEO) Trieste, AVS spinge sul clima: «Riprogettare piazze e spazi urbani, non bastano interventi ornamentali» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune mette la casa al centro: «Abitare è diventato un problema sociale» (VIDEO) Centro di Trieste, Federalberghi: «Alcune vie potrebbero essere chiuse, altre diventare ZTL» (VIDEO) Grandi eventi, Paul Pisani: «Controlli fondamentali per evitare che una festa diventi un problema» (VIDEO) Trieste, il sogno di Vincenzo Rovinelli: «Vorrei una grande fiera del mare dedicata alla nautica» (VIDEO) Pole dance a Trieste, sempre più bambine si iscrivono: «Le famiglie hanno meno pregiudizi» (VIDEO) Trieste, Dj triestino Ricky Ottolino: «Social sono fondamentali, ma prima devi saper far ballare» (VIDEO) Movida a Trieste, Dipiazza apre sulla musica fino alle 23: «Sì, mezz’ora non cambia la vita» (VIDEO) Trieste, Nicole Matteoni: «La mia vera battaglia è consolidare l'extradoganalità dei punti franchi» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 23 settembre, cielo poco nuvoloso Collisione e naufraghi nel Golfo di Trieste: maxi simulazione internazionale coordinata dalla Guardia Costiera Svelato il programma del FVG Pride 2026 a Udine: Parco Moretti ospiterà il Village tra diritti e musica Il Porto di Trieste rafforza l'asse con l'Austria: delegazione commerciale in visita allo scalo I Giuliani nel Mondo tornano a casa: la delegazione ricevuta in Municipio dal vicesindaco Tonel
Politica

Centro islamico, Cisint attacca: “Falliti i ricorsi, ora tentano la strada della mobilitazione radicale”

Luca Marsi·
Centro islamico, Cisint attacca: “Falliti i ricorsi, ora tentano la strada della mobilitazione radicale”

Parole dure e senza ambiguità quelle espresse da Anna Cisint, europarlamentare della Lega ed ex sindaco di Monfalcone, sulla vicenda del centro islamico Darus Saalam. In un momento in cui si torna a parlare della struttura per via dell'appello del suo rappresentante Konate e di nuove iniziative di protesta, l’esponente leghista mette in chiaro la sua posizione.

Cisint difende lo Stato di diritto e sottolinea che in Italia, ogni giorno, vengono applicate norme urbanistiche, ambientali, di ordine pubblico con sanzioni, sequestri o demolizioni senza che questo sfoci in mobilitazioni ostili contro lo Stato. A suo dire, ciò che avviene a Monfalcone è diverso: non si tratta di un semplice contenzioso amministrativo, ma di una vera e propria sfida ai principi democratici.

L’europarlamentare critica apertamente l'appello di Konate, ritenendolo espressione non di un dissenso civile ma di una strategia riconducibile a forme di radicalismo islamico che puntano a imporre la propria visione religiosa e culturale rifiutando le regole italiane.

Cisint evidenzia come tutte le vie legali siano già state tentate senza successo: il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi, e la lista islamica è stata bocciata dall’elettorato. Per l’ex sindaco, ora si tenta la strada dell’intimidazione verso le istituzioni, richiamando anche da fuori regione manifestanti musulmani per mantenere in piedi un centro che – sostiene – si trova in condizione di abuso e illegalità.

“Nemmeno il sostegno dei soliti compagni di strada della sinistra cittadina potrà giustificare cedimenti”, sottolinea Cisint. Fa poi riferimento alle manifestazioni del dicembre 2023, quando migliaia di persone sfilavano per le vie di Monfalcone a difesa del centro islamico, ma – ribadisce – questo non ha cambiato la volontà dell’amministrazione di far rispettare la legge.

Per Cisint, Monfalcone deve continuare a essere un modello per l’Italia, rifiutando ogni prevaricazione ideologica e ogni tentativo di imporre regole che contrastano con i valori costituzionali italiani. Nessuna sharia potrà prevalere sulla legge dello Stato – questo il messaggio lanciato dalla parlamentare, che invita a tenere alta la guardia.

Articoli correlati