Calcio: Salvati (Pd), evitare danni a Triestina e immagine città

“Il Comune deve attuare misure urgenti e a medio termine per evitare altri disagi per la Triestina Calcio, i tifosi e l’immagine di Trieste, dopo aver appurato le responsabilità di una disastrosa gestione da parte degli organi di indirizzo politico. Sia chiaro che chiamiamo a rispondere tutta la Giunta e in primo luogo il sindaco Dipiazza. Non si scaricano responsabilità e non si regolano conti dentro la maggioranza sulla testa di cittadini e sportivi, per iniziative e fallimenti che coinvolgono realtà di grande rilievo come la prima squadra cittadina di calcio, una miriade di associazioni sportive e le attività di punta dell’intrattenimento musicale di massa”. Lo dichiara il consigliere comunale Luca Salvati (Pd) che, assieme alle colleghe dem Valentina Repini e Laura Famulari, ha depositato una domanda di attualità recante “Fruibilità dello Stadio Nereo Rocco per la Triestina Calcio”, in merito al deterioramento del manto erboso dello stadio “Rocco” di Trieste, a causa del quale l’undici alabardato sarà costretto a giocare la partita casalinga nello stadio “Tognon” di Fontanafredda (Pordenone).
“Scopriamo che il deterioramento del manto erboso – evidenziano i consiglieri comunali - non è direttamente imputabile all'allenamento della Triestina ma per la Giunta Dipiazza questa vicenda non può finire in un comodo ‘scurdammoce ‘o passato’. Qui si tratta di sapere quali iniziative adotterà il Comune per ammortizzare gli eventuali danni patrimoniali, tra cui l’ultima settimana di abbonamenti praticamente deserta, maggiorazione di costi per giocare in campo neutro, minori entrate derivanti dal giocare di fatto fuori casa, quindi con meno spettatori paganti. Per non parlare – aggiungono Salvati, Repini e Famulari – delle iniziative del Comune verso gli abbonati che non potranno assistere alla partita di sabato 16 settembre contro la Pro Vercelli e alle eventuali prossime partite casalinghe che dovessero giocarsi lontano dal Rocco”.
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