Azione Trieste: "Sui centri estivi le famiglie di Trieste aspettano risposte"
.jpg)
"Quando oltre 5.000 bambini restano esclusi dai centri estivi e il personale educativo è costretto a scioperare per farsi ascoltare, non siamo di fronte a episodi isolati. Siamo di fronte a un problema strutturale che richiede risposte altrettanto strutturali".
"Mentre la Regione Friuli Venezia Giulia annuncia nuovi finanziamenti per i centri estivi e per l’inclusione dei minori, Trieste continua a fare i conti con una realtà che migliaia di famiglie conoscono fin troppo bene".
"Dietro i numeri non ci sono statistiche o semplici graduatorie: ci sono oltre 5.000 famiglie che hanno chiesto un servizio essenziale e non hanno ricevuto una risposta adeguata. Famiglie costrette a modificare ferie e turni di lavoro, ad affidarsi a nonni e parenti o, per chi ha potuto permetterselo, a rivolgersi a strutture private con costi che possono superare i 150 euro a settimana per figlio".
"La situazione era nota da tempo. Le famiglie hanno fatto sentire la propria voce, hanno avanzato proposte concrete, si è parlato di voucher e di misure di sostegno. Su questo tema, maggioranza e opposizione hanno più volte espresso attenzione e vicinanza, riconoscendo l’esistenza di un problema reale.
Eppure, quando è arrivato il momento delle scelte, quando si è trattato di stabilire le priorità nell’utilizzo delle risorse disponibili e dell’avanzo di bilancio, le risposte che le famiglie attendevano non sono arrivate".
"Come se non bastasse, proprio nei giorni scorsi assistito allo sciopero del personale dei Ricreatori e dei Ricrestate comunali. Educatori e operatori denunciano da tempo carenza di organici, mancate sostituzioni, carichi di lavoro sempre più pesanti e crescenti difficoltà nel garantire servizi educativi e inclusivi di qualità. È una protesta che merita ascolto e rispetto, perché chi lavora ogni giorno accanto ai bambini rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra comunità".
"Per questo sarebbe un errore contrapporre i finanziamenti regionali alle criticità che emergono sul territorio. I fondi destinati ai centri estivi e all’inclusione sono certamente una notizia positiva e vanno accolti favorevolmente. Ma le risorse economiche, da sole, non bastano se poi i singoli comuni non danno seguito attraverso una programmazione seria, investimenti strutturali e una chiara volontà politica di mettere davvero al centro le famiglie e i servizi educativi".
"E per un tema aperto sui centri estivi analoghe criticità restano irrisolte sul tema scuole dove si registrano situazioni a dir poco singolari come il caso "climatizzazione": 15 istituti climatizzati su 60 sono numeri insufficienti. Senza contare che si tratta di impianti portatili che affrontano solo in parte il problema con oneri e consumi decisamente superiori a quelli.
"La posizione di Azione sul tema è netta: una città che non investe sui bambini, sulle famiglie e sull’educazione non sta semplicemente rinviando un problema: sta rinunciando a costruire il proprio futuro".
Arturo Governa
Articoli correlati
PoliticaRojc e Serracchiani: «Garantire la rappresentanza della comunità slovena in Parlamento» (VIDEO)
Il tema della rappresentanza della minoranza slovena torna al centro del dibattito politico nazionale. Nel corso della conferenza stampa organizzata dal Partito Democratico nella sede di via della Geppa a Trieste, la senatrice Tatjana Rojc
PoliticaPiazza Carlo Alberto, Lista Punto Franco-Pd: "Un successo del rione trasformato nell'ennesima passerella della destra"
"L'inaugurazione del nuovo playground di Piazza Carlo Alberto rappresenta una splendida notizia per il nostro rione. Un intervento importante, reso possibile grazie a Pallacanestro Trieste, Jordan Brand, Project Backboard in collaborazione
PoliticaTrieste celebra la Giornata mondiale dell'Orgoglio LGBT: Arcigay in piazza verso il FVG Pride (VIDEO)
In occasione della Giornata Mondiale dell'Orgoglio LGBT, celebrata il 28 giugno, Arcigay Arcobaleno Trieste Gorizia è scesa in piazza con un'iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi nel cuore della città. A raccontarne gli obiettivi
PoliticaCaldo estremo, Paglia (PD): «Trieste ha bisogno di un Piano Clima Urbano permanente»
Le sempre più frequenti ondate di calore che interessano anche Trieste rendono necessario un cambio di approccio nella pianificazione della città. È questa la posizione espressa da Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito Demo
