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Politica

"Ater nega lo spazio di Melara ad Adesso Trieste L’Assemblea Cittadina si sposta a Borgo San Sergio"

Luca Marsi·
 L’Assemblea Cittadina di Adesso Trieste prevista per venerdì 2 luglio alle ore 18 si terrà in Piazza XXV Aprile, a Borgo San Sergio, anziché nell’Anfiteatro di Melara, come precedentemente indicato. La motivazione per cui l’associazione è costretta a questa riprogrammazione è la negazione degli spazi di Melara da parte dell’Ater, comunicata ieri a più di tre settimane dalla richiesta con un laconico messaggio nel quale l’azienda dichiara che “non si ritiene di dover autorizzare l'utilizzo di spazi comuni di proprietà ed in gestione Ater per finalità assembleari di singole associazioni o movimenti politici”.
 
«Ater, con una scelta tanto ingiustificata quanto grave - dichiarano Giulia Massolino e Riccardo Laterza, Portavoce di Adesso Trieste - tratta i propri spazi comuni come se fossero la corte interna di un qualsiasi condominio privato, anziché spazi a tutti gli effetti pubblici. Il diniego arriva senza l’indicazione di una motivazione, la cui funzione dovrebbe essere quella di rafforzare la trasparenza dell’azione di un Ente pubblico, né di alcun riferimento a Regolamenti interni o delibere del CdA, mentre altre Ater, come quella di Verona, nei propri atti organizzativi citano esplicitamente la possibilità di concedere i propri spazi comuni per attività sociali, culturali e politiche, nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione».
 
«La nostra idea di diritto all’abitare coinvolge la vivibilità dei rioni. - aggiungono i due Portavoce - Nei contesti in cui gli unici spazi pubblici sono quelli gestiti da Ater, e in un periodo come questo nel quale gli spazi all’aperto sono ancora più preziosi, la chiusura nei confronti delle associazioni del territorio non fa altro che escludere i residenti di quelle aree dalla vita pubblica della città, precludendo loro possibilità di partecipare attivamente».
 
«Troviamo paradossale che l'Ater, un ente i cui vertici sono regolarmente espressi dalla politica, rifiuti di autorizzare l'uso di uno spazio a un'associazione politica per un’assemblea pubblica. Le recenti modifiche alla governance di Ater, nelle quali è stato reintrodotto il Consiglio di Amministrazione nominato direttamente dal Presidente della Regione, sono state presentate come funzionali all’apertura dell’azienda alle istanze del territorio e dei portatori d’interesse: la negazione di spazi alle associazioni per assemblee pubbliche dimostra che questo modello, nei fatti, non è funzionale a tale scopo, anzi».
 
«Questo diniego, dunque – concludono i Portavoce – ci convince ancora di più della necessità di costruire un modello completamente diverso di gestione del patrimonio pubblico, aperto e inclusivo. Anche per questo ci troviamo venerdì 2 luglio, alle 18.00 a Borgo San Sergio!»

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