Anna Cisint: "Fincantieri, nuova nave. Aprire dialogo su cambiamenti produttivi necessari"

“La consegna della “Mein Schiff Relax”, come di ogni altra nave, rappresenta sempre per la città di Monfalcone un fattore di orgoglio, il raggiungimento di un nuovo traguardo produttivo che coinvolge progettisti, tecnici e maestranze. Questo appuntamento arriva dopo l’annuncio di una nuova commessa per altre tre unità di ancor maggior dimensione il cui costo si dovrebbe aggirare attorno ai 9 miliardi di euro e che comporterà nuovi investimenti negli impianti e la necessità di ulteriore occupazione. Questo fatto propone una questione di fondo, quella del rapporto fra la società Fincantieri e il territorio sede dello stabilimento perché l’esperienza del passato evidenzia come essendo mancata all’avvio della produzione crocieristica ogni pianificazione e ogni collegamento fra fabbisogni aziendali e ricadute sociali ne sono derivate conseguenze traumatiche per la città da ogni punto di vista urbano, abitativo, identitario, scolastico, sanitario. La dimensione della trasformazione che si è determinata in conseguenza di un’immigrazione incontrollata ha creato condizioni devastanti.
Serve una nuova metodologia, un nuovo approccio, da parte della grande azienda che veda l’Amministrazione comunale partecipe nelle scelte che si stanno facendo sul futuro prossimo ipotizzato con le nuove commesse. In questi termini, questa prospettiva rafforza l’esigenza che già è urgente di un riassetto e di una significativa correzione del modello produttivo per superare il pernicioso sistema appalto-subappalto per un salto di qualità nella salvaguardia delle professionalità, nella stabilizzazione, nella gestione dei rapporti con le imprese che operano all’interno di questo stabilimento.
Su questo piano Monfalcone può diventare un modello e siamo pronti a presentare una proposta puntuale, molto concreta e attuabile. Il nostro cantiere è necessariamente un punto di riferimento per il Gruppo e per tali ragioni ritengo che Europa, Governo, Regione, Comune, impresa e parti sociali devono collaborare e questa proposta potrà esser un’occasione imperdibile per il valore del lavoro, della città ma anche dell’azienda stessa, che spesso deve combattere anche contro situazioni malavitose e sacche di illegalità generate dal sistema dei subappalti a cascata.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Camber: "Vannacci può diventare determinante per gli equilibri del centrodestra" (VIDEO)
Il ruolo di Roberto Vannacci e del suo movimento rappresenta uno dei temi destinati ad accompagnare il prossimo ciclo elettorale. Secondo Piero Camber , la questione va ben oltre il semplice risultato percentuale: ciò che potrebbe risultare
PoliticaTram, Sossi (M5S): «Va preservato il valore storico, ma prima viene il trasporto pubblico» (VIDEO)
Il tram di Opicina deve continuare a rappresentare un simbolo di Trieste, ma senza perdere la sua funzione principale di mezzo di trasporto pubblico. È questa la riflessione proposta da Enrico Sossi nel corso della trasmissione "Un capo in
PoliticaMorte sul lavoro sulla linea Udine-Trieste, Paglia (PD): «Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa vivo»
Il Partito Democratico di Trieste esprime il proprio cordoglio per la morte dell'operaio travolto da un treno mentre stava lavorando sulla linea ferroviaria Udine-Trieste , nei pressi di San Giorgio di Nogaro . Una tragedia che riporta al c
PoliticaQuasi 500 residenti scelgono il futuro della Maddalena: la piazza verde all'ex Disinfezione è la priorità
Sono 493 i cittadini che hanno partecipato al percorso partecipativo "9 Idee per il futuro della Maddalena" , promosso dal comitato Maddalena Vive in vista delle elezioni comunali del 2027. Tra votazioni online e banchetti organizzati nelle
