lunedì 26 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Ritorno Trieste a Italia: Famulari (Pd), "Emozione in piazza Unità" ◆ Ambiente. Capozzi (M5s): "Nostra proposta legge tutela da eccesso impianti energia" ◆ Gorizia. L'ingegneria naturalistica contro le frane. Il geologo Ferrari "tecniche valide anche per sponde Isonzo" ◆ Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero: «Le istituzioni ascoltino il dissenso» ◆ Paoletti chiama i giovani: «Cosa vorreste per rimanere qui?», concorso premia idee per il futuro (VIDEO) ◆ Comune di Trieste, arrivano 1.000 euro di welfare aziendale per i dipendenti (VIDEO) ◆ Dai ricreatori di Trieste alle piste di Aurisina: festa per oltre cento piccoli sciatori ◆ Innoway, allarmesindacati: «Ora basta perdere tempo», chiesti ordini per le macchine di saldatura ◆ Alzabandiera a Trieste celebra i 72 anni di ricongiungimento all'Italia ◆ Trieste, gatta scomparsa in via Timmel dopo la caduta dal balcone: l’appello per ritrovarla ◆ Da “Summer of ’69” a “Heaven”, Bryan Adams arriva a Lubiana con il tour “Roll With The Punches” ◆ Trieste, una “Casa del Noi” contro la solitudine: parte il progetto della Misericordia ◆ Trieste, il Venjulia colpisce all’ultimo respiro: Gratton firma la rimonta, Oderzo battuto 14-9 ◆ Trieste, Fornasir rilancia: «La solidarietà sotto sfratto». Dambrosi solleva il caso delle cure all’aperto ◆ Pallacanestro Trieste cambia passo nella ripresa e piega Verona: una vittoria da 108 punti ◆ Ritorno Trieste a Italia: Famulari (Pd), "Emozione in piazza Unità" ◆ Ambiente. Capozzi (M5s): "Nostra proposta legge tutela da eccesso impianti energia" ◆ Gorizia. L'ingegneria naturalistica contro le frane. Il geologo Ferrari "tecniche valide anche per sponde Isonzo" ◆ Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero: «Le istituzioni ascoltino il dissenso» ◆ Paoletti chiama i giovani: «Cosa vorreste per rimanere qui?», concorso premia idee per il futuro (VIDEO) ◆ Comune di Trieste, arrivano 1.000 euro di welfare aziendale per i dipendenti (VIDEO) ◆ Dai ricreatori di Trieste alle piste di Aurisina: festa per oltre cento piccoli sciatori ◆ Innoway, allarmesindacati: «Ora basta perdere tempo», chiesti ordini per le macchine di saldatura ◆ Alzabandiera a Trieste celebra i 72 anni di ricongiungimento all'Italia ◆ Trieste, gatta scomparsa in via Timmel dopo la caduta dal balcone: l’appello per ritrovarla ◆ Da “Summer of ’69” a “Heaven”, Bryan Adams arriva a Lubiana con il tour “Roll With The Punches” ◆ Trieste, una “Casa del Noi” contro la solitudine: parte il progetto della Misericordia ◆ Trieste, il Venjulia colpisce all’ultimo respiro: Gratton firma la rimonta, Oderzo battuto 14-9 ◆ Trieste, Fornasir rilancia: «La solidarietà sotto sfratto». Dambrosi solleva il caso delle cure all’aperto ◆ Pallacanestro Trieste cambia passo nella ripresa e piega Verona: una vittoria da 108 punti ◆
Politica

Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero: «Le istituzioni ascoltino il dissenso»

redazione·
Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero: «Le istituzioni ascoltino il dissenso»

Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero generale del 30 ottobre e alle future mobilitazioni sindacali, condividendone le ragioni contro la guerra e il riarmo, per la pace, la giustizia sociale e ambientale e la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’annuncio arriva con una nota congiunta diffusa il 26 ottobre, nella quale le due formazioni richiamano il valore della partecipazione collettiva e chiedono alle istituzioni di ascoltare le ragioni della protesta.

Il sostegno allo sciopero e alle rivendicazioni sociali

Per Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia, le piazze rappresentano anche uno spazio nel quale emergono il disagio e la domanda di cambiamento di fronte a disuguaglianze, precarietà, impoverimento, aumento del costo della vita e riduzione dei servizi pubblici.

Le due realtà politiche rivendicano il valore democratico della mobilitazione collettiva, insieme al diritto di sciopero e di manifestazione. Alle istituzioni chiedono di saper accogliere il dissenso e garantire la possibilità di esprimerlo, «anziché alimentare la paura per reprimerlo».

«Non ridurre le mobilitazioni ai singoli episodi»

Una parte centrale del comunicato riguarda il modo in cui vengono raccontate le proteste che, secondo le due formazioni, stanno attraversando l’Italia e diversi Paesi europei.

Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia contestano una lettura concentrata prevalentemente sugli episodi di violenza, sostenendo che rischi di lasciare in secondo piano le motivazioni e la partecipazione delle persone.

Le mobilitazioni, scrivono, raccontano anche di cittadini che «si organizzano, rivendicano diritti, chiedono un futuro diverso e tornano a vivere collettivamente lo spazio pubblico». Ridurle a singoli episodi significherebbe, nella loro valutazione, oscurarne le ragioni e la pluralità delle esperienze.

Il rifiuto della violenza e il richiamo al diritto di protesta

Le due formazioni accompagnano il sostegno alle manifestazioni con un’esplicita presa di posizione: «La nostra contrarietà alla guerra passa anche dal rifiuto di ogni forma di violenza, intimidazione e aggressione».

Allo stesso tempo, dichiarano di non accettare che la repressione diventi la risposta ordinaria alle rivendicazioni sociali o che singoli episodi vengano utilizzati per delegittimare intere mobilitazioni.

L’adesione allo sciopero del 30 ottobre e alle successive iniziative sindacali viene quindi ricondotta a una convinzione comune: pace, diritti, giustizia sociale e ambientale e partecipazione democratica sono inseparabili.

Articoli correlati