“Remigrazione” sbarca a Monfalcone: banchetto informativo in piazza della Repubblica, annunciata raccolta firme
Il comitato Remigrazione e Riconquista ha annunciato l’organizzazione di un banchetto informativo e presidio pubblico a Monfalcone per la giornata di sabato 31 gennaio, con appuntamento fissato alle ore 15.30 in piazza della Repubblica. L’iniziativa, spiegano i promotori, ha l’obiettivo di illustrare i contenuti di una proposta di legge per la quale sarà avviata una raccolta firme.
La scelta di Monfalcone
Nel comunicato diffuso dagli organizzatori, Monfalcone viene indicata come “città simbolo” di un fenomeno che, secondo il comitato, riguarderebbe in prospettiva l’intero territorio nazionale. La scelta arriva dopo un precedente appuntamento a Trieste, definito dagli stessi promotori un successo. La città isontina viene descritta come particolarmente interessata da profondi cambiamenti demografici e sociali.
I numeri citati dagli organizzatori
Il comunicato riporta una serie di dati che, secondo il comitato, delineano la situazione locale. Viene indicato che oltre il 32% della popolazione residente sarebbe straniera e che una parte significativa di queste presenze sarebbe di fede musulmana. In termini numerici, su circa 30.000 abitanti, i promotori parlano di 10.000 persone di origine straniera, con una presenza rilevante di cittadini provenienti dal Bangladesh.
Un passaggio del testo riguarda anche il mondo scolastico: si afferma che in alcuni plessi si arriverebbe a percentuali molto elevate di alunni stranieri, con punte che, secondo quanto riportato, raggiungerebbero l’85%.
Il riferimento ai luoghi di culto
Nel comunicato si menziona inoltre che, nel solo mese di dicembre 2025, sarebbero state chiuse tre moschee abusive. Questo elemento viene indicato come parte di un quadro che, sempre secondo il comitato, descriverebbe una situazione ritenuta critica.
L’invito alla partecipazione
Gli organizzatori concludono dando appuntamento ai cittadini interessati a conoscere i contenuti della proposta di legge sabato pomeriggio in piazza della Repubblica, dove sarà possibile ricevere informazioni e partecipare alla raccolta firme.