lunedì 7 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, monopattino sulla superstrada in direzione Servola: scena ad alto rischio (VIDEO) Germania, scontro su AfD. Serracchiani: «Le ombre nere del passato diventano sempre più pericolose» Trieste, Basovizza simbolo eterno dell’antifascismo: «La memoria è ancora una battaglia per i diritti» Trieste, Marzi (Trieste Trasporti): «Il turismo non si ferma il primo settembre» (VIDEO) Movida, il curioso ricordo di Max De Palma: «Mia nonna aveva 99 anni e prima dell’una non dormiva» (VIDEO) Trieste, locali e musica serale: «Spegnere alle 22.30 significa perdere una parte del pubblico» (VIDEO) Trieste, Laterza sull’Acquamarina: «Sono passati sette anni e siamo ancora alla prima pietra» (VIDEO) Elezioni Trieste, Rovis: «Futuro Nazionale dovrebbe stare nel centrodestra» (VIDEO) Dal Pedocin appello di Nanni (amica di Brigida) : «Mancano locali e intrattenimento per i giovani» (VIDEO) Dipiazza traccia il bilancio dei suoi anni a Trieste: «La città è piena di turisti innamorati» (VIDEO) Rovinelli: «Serve prevenzione, la presenza visibile delle forze dell’ordine fa la differenza» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, Paul Pisani: «Chi governa deve assumersi la responsabilità del presente» (VIDEO) Rebek su sicurezza: «Forze dell’ordine fermano, poi troppo spesso qualcuno rimette subito in strada» (VIDEO) Il meteo di lunedì 7 settembre, cielo poco nuvoloso Triestina, gol al 94’ di Munaretto: 1-1 ad Altavilla nella prima di campionato Trieste, monopattino sulla superstrada in direzione Servola: scena ad alto rischio (VIDEO) Germania, scontro su AfD. Serracchiani: «Le ombre nere del passato diventano sempre più pericolose» Trieste, Basovizza simbolo eterno dell’antifascismo: «La memoria è ancora una battaglia per i diritti» Trieste, Marzi (Trieste Trasporti): «Il turismo non si ferma il primo settembre» (VIDEO) Movida, il curioso ricordo di Max De Palma: «Mia nonna aveva 99 anni e prima dell’una non dormiva» (VIDEO) Trieste, locali e musica serale: «Spegnere alle 22.30 significa perdere una parte del pubblico» (VIDEO) Trieste, Laterza sull’Acquamarina: «Sono passati sette anni e siamo ancora alla prima pietra» (VIDEO) Elezioni Trieste, Rovis: «Futuro Nazionale dovrebbe stare nel centrodestra» (VIDEO) Dal Pedocin appello di Nanni (amica di Brigida) : «Mancano locali e intrattenimento per i giovani» (VIDEO) Dipiazza traccia il bilancio dei suoi anni a Trieste: «La città è piena di turisti innamorati» (VIDEO) Rovinelli: «Serve prevenzione, la presenza visibile delle forze dell’ordine fa la differenza» (VIDEO) Sicurezza a Trieste, Paul Pisani: «Chi governa deve assumersi la responsabilità del presente» (VIDEO) Rebek su sicurezza: «Forze dell’ordine fermano, poi troppo spesso qualcuno rimette subito in strada» (VIDEO) Il meteo di lunedì 7 settembre, cielo poco nuvoloso Triestina, gol al 94’ di Munaretto: 1-1 ad Altavilla nella prima di campionato
Il Comune informa

Un pozzo di occasioni: il mercatino di Opicina cambia data e rivitalizza il Borgo

Luca Marsi·
Un pozzo di occasioni: il mercatino di Opicina cambia data e rivitalizza il Borgo

Cambio di giornata per il mercatino di Opicina "Un pozzo di occasioni" a cura dell'Associazione culturale "Cose di Vecchie Case" svolto in coorganizzazione con il Comune di Trieste che dal 25 gennaio si terrà non più ogni terzo giovedì del mese, bensì ogni quarto sabato da qui a fine anno. Il mercatino del piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo e artigianato artistico, allestito dalle 8 al tramonto con ingresso libero, presenta una selezionata vetrina dedicata ad antiquariato, modernariato, creazioni artigianali e hobbistiche con espositori da tutta la regione.

 

Sabato 25 gennaio, lungo i marciapiedi di via Nazionale, Strada per Vienna e via di Prosecco a Opicina ritorna il mercatino a cura dell'Associazione Culturale Cose di Vecchie Case, in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina.

L'ormai tradizionale mercatino si propone di rivitalizzare il borgo carsico di Opicina e fungere da attrazione turistica, richiamando visitatori dalla città, sia residenti che turisti, anche per incrementare e incentivare l'economia locale favorendo - grazie alla presenza dei banchi espositivi e la loro attrattività - le attività commerciali presenti in loco.

Grande spazio verrà riservato come sempre soprattutto al piccolo antiquariato, al modernariato e al piccolo collezionismo, con vinili d'epoca, fumetti, miniature, modellini e altre “memorabilia” che faranno certamente la gioia degli appassionati e dei curiosi di tutte le età. Gli eleganti gazebo esporranno anche prodotti dell'artigianato, dell'hobbistica e del fai da te con moltissime proposte adatte per la stagione in corso e quindi a quella invernale.

Tra i prodotti dell'artigianato artistico e hobbistico proposti spiccano creazioni in legno, vetro e ceramica. E poi piatti decorati, quadri composti da fiori secchi, pietre colorate a guisa di animali, oggettistica in vetro, tomboli (ricami e merletti antichi), uncinetto, monili in pietra e rame, vetri di Murano, saponi artistici, targhe in legno e dipinti su seta. 

Il mercatino deve il suo nome alla vicinanza con la Stele di Zinzendorf, collocata all'incrocio tra Strada per Vienna e via di Prosecco e dove un tempo sorgeva anche l'omonimo pozzo. Karl von Zinzendorf, il Governatore di Trieste (1776 – 1782) che proiettò Opicina nel mondo, ideò e fece progettare una grande strada commerciale, la “via Commerciale”, che andava dalla città al Carso per collegarsi da un lato alla via che portava all'Italia - l'attuale strada provinciale che da Prosecco conduce verso Monfalcone - e dall'altro proseguisse verso Sesana e Lubiana fino a Vienna.

A Opicina, luogo dell'incrocio di queste strade, per ricordare l'impresa collocò nel 1780 un monumento detto Stele Zinzendorfia che ricordasse i due Sovrani che l'avevano resa possibile, Maria Teresa e Giuseppe II. A Opicina fece costruire anche una grande stazione di posta all'incrocio fra le attuali Strada per Vienna e via di Prosecco, al centro della quale venne realizzata una cisterna con una vera in pietra (oggi conservata all'Orto Lapidario) recante un'iscrizione che ricordasse in perpetuo la nuova disponibilità d'acqua per tutti gli Opicinesi.

La successiva uscita del mercatino, allestito dalle 8 al tramonto, si svolgerà il 22 febbraio tempo permettendo: in caso di forte pioggia o vento verrà infatti annullata.

Attiva dal 1998 in tutta la regione, l'Associazione culturale Cose di Vecchie Case, che nel 2023 ha festeggiato i 25 anni di attività e vanta attualmente oltre 350 iscritti, grazie all'ormai ultraventennale esperienza nel settore organizza eventi con oltre 100 espositori privati tra collezionisti, hobbisti, artisti e artigiani in collaborazione con le amministrazioni comunali di Trieste, Duino-Aurisina, Muggia, Grado, Monfalcone, Palmanova, Gradisca d'Isonzo, Ronchi dei Legionari e Bordano e vanta altre esperienze organizzative nel campo degli eventi musicali e per i bambini.

Per informazioni (solo alla stampa), Associazione culturale "Cose di Vecchie Case", tel. 3491692499
Facebook: Associazione-Culturale-Cose-di-Vecchie-Case-Trieste 
E-mail: cosedivecchiecase.trieste@virgilio.it
Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1561287667654659/1561289647654461

Articoli correlati