Dal Pedocin appello di Nanni (amica di Brigida) : «Mancano locali e intrattenimento per i giovani» (VIDEO)

L’Ausonia come primo intervento simbolico, ma soprattutto una Trieste più viva e capace di offrire maggiori possibilità di socialità e intrattenimento alle nuove generazioni. È questa la richiesta avanzata da Anna, detta Nanni, durante “Un capo in B” dal Pedocin, condotto da Luca Marsi.
Alla domanda su quale sarebbe la prima cosa da chiedere al sindaco di Trieste, Nanni non ha esitato a indicare uno dei luoghi storicamente più conosciuti dalla città.
«La prima cosa? L’Ausonia»
«La prima cosa, l’Ausonia, il bagno», ha risposto Nanni.
Una risposta immediata, accompagnata dalla richiesta di «metterlo a posto» e da una riflessione più generale sulla necessità di ridare vitalità a Trieste.
Il discorso, infatti, non si è fermato alla struttura balneare.
«Dovrebbe far rinascere un poco Trieste»
Secondo Nanni la città avrebbe bisogno di una nuova spinta soprattutto sul fronte della vita sociale.
«Dovrebbe far rinascere un poco Trieste. Dovrebbe dare un poco più vita», ha affermato.
A suo giudizio mancano soprattutto occasioni di aggregazione.
«Mancano tanti locali. Tante cose di intrattenimento pure per i ragazzi».
Parole che portano il dibattito dal singolo luogo a una questione molto più ampia: quanto riesce oggi Trieste a essere attrattiva non soltanto per chi la visita, ma anche per i giovani che la abitano durante tutto l’anno?
Una città viva non soltanto per i turisti
Nel corso della stessa trasmissione Nanni aveva espresso un giudizio molto positivo sulla crescita del turismo.
«Più ci sono i turisti e più è viva la nostra città», aveva sottolineato.
Ma proprio questa convinzione rende ancora più evidente il secondo passaggio del suo ragionamento: la vitalità di Trieste deve riguardare anche chi ci vive.
Locali, occasioni di incontro e intrattenimento vengono quindi indicati come elementi necessari per rendere il capoluogo più dinamico.
Il rapporto con le nuove generazioni
La richiesta di maggiori attività per i ragazzi si inserisce in una riflessione più ampia sviluppata da Nanni durante la diretta.
L’ospite ha infatti più volte insistito sulla necessità di investire sui giovani, offrendo loro opportunità di lavoro e motivi per restare a Trieste.
La vitalità della città, nella sua visione, passa dunque attraverso due strade parallele: possibilità professionali e qualità del tempo libero.
Ausonia come simbolo di una richiesta più ampia
Nelle parole di Nanni, l’Ausonia diventa così qualcosa di più di una semplice struttura balneare.
Rappresenta simbolicamente il desiderio di recuperare luoghi capaci di creare socialità e di dare energia alla città.
La richiesta partita dal Pedocin è chiara: una Trieste capace di guardare al futuro dovrebbe riuscire a coniugare turismo, lavoro e divertimento, senza dimenticare
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