Trieste ricorda Eddi Walter Cosina, intitolato il nuovo giardino di Roiano

Questa mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione del nuovo giardino pubblico di Roiano alla memoria di Eddie Walter Max Cosina, Assistente della Polizia di Stato, Medaglia d'Oro al Valor Civile. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Roberto Dipiazza, l'assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder, il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca, il prefetto Giuseppe Petronzi, il questore Lidia Fredella, il cappellano provinciale della Polizia di Stato, don Paolo Rakic, oltre ai familiari di Eddie Walter Max Cosina, la sorella Oriana e la nipote Silvia. Il sindaco Roberto Dipiazza, dopo aver rivolto un saluto al prefetto Giuseppe Petronzi, al questore Lidia Fredella, alle autorità civili e militari e a tutti i presenti, ha voluto dedicare un commosso ricordo all'assessore alla Cultura Giorgio Rossi, scomparso nei giorni scorsi.
Dipiazza ha quindi richiamato la figura di Eddie Walter Max Cosina, ricordando di averlo conosciuto quando viveva a Muggia. “Era un cittadino come tanti, poi ho avuto modo di conoscerlo personalmente. In quella tragica domenica del 19 luglio 1992 decise di sostituire un collega, permettendogli di rimanere a casa con la propria famiglia. Una scelta di generosità e di servizio che gli costò la vita.” Rivolgendo un pensiero alle donne e agli uomini delle Forze dell'Ordine, il Sindaco ha espresso la vicinanza e la gratitudine della città “per il lavoro e i sacrifici che affrontate ogni giorno al servizio della collettività.” Concludendo il suo intervento, Dipiazza ha sottolineato il valore simbolico del luogo scelto per l'intitolazione.
“Per me è un onore dedicare questo spazio a Eddie Walter Max Cosina. Qui un tempo sorgeva una caserma; oggi, grazie alla riqualificazione dell'area, ci sono un giardino pubblico, una scuola e un parcheggio. Abbiamo restituito questo luogo al quartiere, cambiando il volto di una parte importante del rione. Ringrazio tutti per la presenza e, in modo particolare, i familiari di Eddie Walter Max Cosina, che oggi condividono con noi questo momento di memoria e riconoscenza.” L'assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder ha sottolineato il forte valore simbolico del luogo.
“Nel 2017 il Consiglio comunale approvò una mozione con la quale si chiedeva l'intitolazione di questo giardino alla memoria di Eddie Walter Max Cosina.Credo che quest'area, oggi completamente riqualificata e sorta sull'ex sede della caserma della Polizia Stradale, possa diventare un ulteriore luogo della memoria per la nostra città, uno spazio in cui ricordare il sacrificio di chi ha servito lo Stato con coraggio e senso del dovere. Con questa intitolazione Trieste rinnova la propria riconoscenza nei confronti delle Forze dell'Ordine e rende omaggio a Eddie Walter Max Cosina e a tutti i servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita per la difesa della legalità, della giustizia e delle istituzioni democratiche. La loro memoria continua a rappresentare un esempio e un patrimonio di valori per tutta la comunità.”
Nel corso della cerimonia, la nipote Silvia ha espresso commosse parole in ricordo dello zio, sottolineando il profondo significato del luogo scelto per l'occasione: “Sarebbe stato felicissimo di essere ricordato in un luogo di gioia, circondato dai bambini e dalle famiglie. La speranza è che la sua scelta di vita possa rappresentare una guida e un esempio positivo per le nuove generazioni.”
Proseguendo il suo intervento, Silvia ha letto una frase commovente scritta da lei stessa quando, a Palermo, le fu chiesto di lasciare un pensiero in memoria del familiare sull'Albero della Pace in via D'Amelio, piantato di fronte all'abitazione della madre del giudice Paolo Borsellino.
“Penso che queste parole rappresentino al meglio l'amore e la dedizione con cui Eddie ha scelto di essere un poliziotto e un agente di scorta. Ha scelto di stare a Palermo in un momento estremamente difficile per l'Italia intera: sapeva perfettamente a cosa andava incontro, eppure ci è andato. Ci è andato perché, come recita l'Inno di Mameli, 'l'Italia chiamò' e lui ha risposto di sì con tutto il cuore.”
“Il cambiamento nasce nella nostra coscienza e si concretizza nel nostro impegno nell'essere cittadini attivi e consapevoli con valori profondi di giustizia e legalità perché non esistono eroi solo uomini e donne che fanno il loro dovere”.
L'iniziativa, proposta dall'assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder e approvata dalla Giunta comunale rappresenta un gesto di profonda riconoscenza nei confronti di un servitore dello Stato profondamente legato al territorio triestino.
Nato a Norwood (Australia) il 25 luglio 1961 da una famiglia di origine giuliana, Eddie Walter Max Cosina rientrò giovanissimo nel territorio triestino, crescendo a Muggia. Entrato nella Polizia di Stato, prestò servizio presso la Questura di Trieste, distinguendosi dapprima nella Digos e successivamente nella Divisione Anticrimine, dando costante prova di professionalità, coraggio e alto senso del dovere. Dopo la strage di Capaci del 23 maggio 1992, Cosina si offrì volontariamente di essere trasferito a Palermo per rafforzare il dispositivo di protezione dei magistrati impegnati nella lotta alla criminalità organizzata. Pochi mesi dopo, il 19 luglio 1992, perse la vita nell'attentato mafioso di via D'Amelio, sacrificando la propria esistenza nella difesa delle istituzioni democratiche e della legalità.
La decisione del Comune assume un significato ancora più profondo alla luce della consegna, avvenuta il 2 giugno 2026 in Piazza Unità d'Italia, della Medaglia d'Oro per le Vittime del Terrorismo conferita alla memoria dell'Agente Scelto Eddie Walter Max Cosina dal Presidente della Repubblica con decreto del 6 maggio 2025. L'intitolazione dà inoltre seguito alla mozione presentata nel 2017 dai consiglieri comunali Michele Babuder, Alberto Polacco e Pietro Camber, con la quale si chiedeva di dedicare una via o un luogo pubblico cittadino all'agente triestino caduto in servizio. Il luogo individuato è il nuovo giardino pubblico di Roiano, scelto d'intesa tra l'Assessore alle Politiche del Territorio e il Sindaco quale spazio di memoria e di riflessione, destinato a ricordare alle future generazioni il valore del servizio allo Stato e il sacrificio di chi ha combattuto la mafia fino all'estremo sacrificio. L'iniziativa ha ricevuto il parere favorevole della Questura di Trieste ed è stata condivisa con la Prefettura e con gli uffici competenti.
La targa commemorativa, conforme alle disposizioni del Ministero dell'Interno, recherà i loghi del Comune di Trieste e della Polizia di Stato e sarà installata all'interno del giardino. Con questa intitolazione, Trieste rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria di Eddie Walter Max Cosina e di tutte le donne e gli uomini che hanno sacrificato la propria vita per la difesa della legalità, della giustizia e delle istituzioni democratiche, affinché il loro esempio continui a rappresentare un patrimonio civile e morale per l'intera comunità.
COMTS-LR
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