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Il Comune informa

Trieste, il Sigillo Trecentesco ai coniugi Luciani: donati alla città 116 dipinti tra Ottocento e Novecento

Luca Marsi·
Trieste, il Sigillo Trecentesco ai coniugi Luciani: donati alla città 116 dipinti tra Ottocento e Novecento

Questa mattina, nel Salotto Azzurro del Palazzo Municipale, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha conferito il Sigillo Trecentesco ai coniugi Annamaria e Luciano Luciani, protagonisti di un importante gesto di mecenatismo culturale.

La coppia ha infatti donato alla città una collezione composta da 116 dipinti tra Ottocento e Novecento, contribuendo ad arricchire il patrimonio artistico cittadino.

Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, promotore dell’onorificenza, e il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca.

La collezione acquistata e donata alla città

Nel 2024 i coniugi Luciani, imprenditori triestini da tempo attivi anche nel sostegno alla cultura, hanno acquistato i 116 dipinti per una cifra stimata tra i 400 e i 500 mila euro, con l’obiettivo di mantenere unito un insieme di opere strettamente collegate tra loro.

L’intera raccolta è stata successivamente messa a disposizione del Comune di Trieste, che ha realizzato uno spazio espositivo permanente al quinto piano del Museo Revoltella, nella Galleria d’Arte Moderna di via Armando Diaz.

Il ringraziamento del sindaco Dipiazza

Nel corso della cerimonia il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato il valore del gesto compiuto dai coniugi Luciani.

“Mi fa davvero piacere consegnarvi questo riconoscimento. Questa famiglia ha donato al Comune 116 quadri: un gesto di straordinaria generosità verso tutta la comunità”, ha dichiarato il primo cittadino.

Dipiazza ha inoltre ricordato il lungo legame con Luciano Luciani: “Ho avuto l’onore di conoscere questo industriale circa trent’anni fa, quando gestiva un’industria sul canale navigabile, e ne conservo ancora oggi un ricordo molto positivo”.

“Avere famiglie come la vostra, capaci di restituire tanto alla comunità, è motivo di grande orgoglio per tutti noi. Sono sempre stato innamorato di questa città e sapere che esistono persone come voi, che dimostrano un legame così profondo con il territorio, la rende ancora più speciale”, ha concluso il sindaco.

Il ringraziamento dei coniugi Luciani

I coniugi Annamaria e Luciano Luciani hanno espresso gratitudine per il riconoscimento ricevuto, sottolineando l’impegno e la passione per l’arte che ha accompagnato la realizzazione della collezione.

Luciano Luciani ha voluto evidenziare in particolare l’importante contributo della moglie Annamaria, grande appassionata d’arte. “Ancora grazie per questo prestigioso oggetto”, ha dichiarato Annamaria Luciani ringraziando il Comune di Trieste per l’onorificenza ricevuta.

La collezione esposta al Museo Revoltella

All’interno del Museo Revoltella, nelle due sale collocate nell’ala tra i terrazzamenti della Galleria, i visitatori possono già ammirare una selezione di circa venti opere provenienti dalla raccolta complessiva.

La collezione, esposta integralmente nell’autunno 2024 nella mostra “Donazione Luciani: Pittura Triestina tra Ottocento e Novecento” nella Sala Scarpa, comprende dipinti rappresentativi di diversi generi artistici.

Tra questi paesaggi e marine, ritratti e opere simboliste, con autori come Vito Timmel, affiancato dal decorativismo secessionista di Umberto Schiavon e dalle eleganti linee pittoriche di Glauco Cambon, offrendo così uno spaccato significativo della pittura triestina tra XIX e XX secolo.

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