mercoledì 4 novembre 2026
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Il Comune informa

Costiera, immondizie nei bottini senza differenziare: resti di una discoteca in fase di smantellamento

Luca Marsi·

Conclusa l'indagine della Polizia Locale (Nuclei di polizia ambientale e guardie ambientali) su un'illecita attività di gestione rifiuti[1].

Tutto è partito dal quotidiano controllo del territorio mirato alla prevenzione/repressione dei reati ambientali: gli agenti notavano che in un'oasi ecologica della Strada Costiera, qualcuno aveva riempito i numerosi bottini con materiali di vario genere, alcuni senza differenziarli, altri classificabili come rifiuti speciali e non smaltibili nelle normali piazzole.

Dalla prima ricognizione non emergevano elementi utili ad individuare i responsabili: tuttavia, tanta era la mole di rifiuti, da indurre gli investigatori ad ipotizzare dei lavori duraturi e la possibile reiterazione dell'illecito; la programmazione di controlli mirati - anche con l'ausilio di strumenti elettronici – ha dato i suoi frutti nel giro di una settimana. Una nota ex-discoteca della zona era in fase di smantellamento e tutto il suo contenuto veniva gettato senza troppi scrupoli nei cassonetti più vicini. Identificati, i due autori sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per gestione di rifiuti non autorizzata.

Tra il materiale abbandonato c'erano macchine per la produzione di fumo, impianti di illuminazione, estintori e scaldabagni. Gli autori del reato, ben consapevoli di quanto facevano,  avevano cura di gettare gli oggetti quando c'erano poche persone in giro e sempre controllando che non stessero arrivando i mezzi della nettezza urbana. Il ripetuto illecito di notevoli quantità di rifiuti creava, tra l'altro, un grosso disagio ai residenti costringendoli a recarsi in altre piazzole ecologiche più lontane; ancor più gravi poi, le spese a carico della collettività per la complessa rimozione del materiale.



[1] Codice dell'Ambiente, art. 256

 

 

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