Trieste, allarme a Trebiciano: «Finti carabinieri al telefono per far uscire di casa»

Una segnalazione preoccupante arriva da Trebiciano, dove una persona riferisce di aver ricevuto una telefonata da soggetti che si sarebbero presentati come carabinieri, sostenendo che fosse necessario recarsi presso una stazione in via dell’Istria per ritirare una raccomandata proveniente dal Tribunale di Trieste.
Secondo quanto raccontato nella segnalazione, si tratterebbe di un falso pretesto che potrebbe avere come obiettivo quello di indurre la persona a lasciare temporaneamente la propria abitazione.
Il caso è stato segnalato ai Carabinieri.
La telefonata sospetta
La dinamica descritta è precisa.
Al telefono, i sedicenti carabinieri avrebbero riferito che era necessario ritirare una raccomandata del Tribunale di Trieste presso una stazione situata in via dell’Istria.
La persona che ha ricevuto la chiamata ha però ritenuto la richiesta sospetta e ha segnalato l’episodio alle forze dell’ordine.
Nel messaggio diffuso viene sottolineato con forza che l’informazione ricevuta al telefono sarebbe falsa.
Il timore: far uscire la persona di casa
Secondo l’ipotesi formulata da chi ha lanciato l’allarme, la telefonata potrebbe essere stata utilizzata come espediente per convincere il destinatario a lasciare l’abitazione.
Al momento si tratta tuttavia di una ricostruzione contenuta nella segnalazione e non risultano ulteriori elementi ufficiali sulle finalità della chiamata o sull’identità delle persone coinvolte.
Proprio per questo viene rivolto un invito alla prudenza e a contattare direttamente le forze dell’ordine in presenza di telefonate analoghe.
La seconda segnalazione: una persona che filmava nel paese
Nello stesso messaggio viene riferito anche un altro episodio avvenuto verso l’ora di pranzo.
Una persona, descritta dal segnalante come non conosciuta in paese, sarebbe stata vista aggirarsi per Trebiciano mentre filmava con la telecamera del telefono cellulare.
Anche in questo caso non ci sono elementi per collegare direttamente i due episodi e non è possibile attribuire comportamenti illeciti alla persona osservata.
La circostanza è stata comunque riportata nel messaggio di allerta diffuso tra i residenti.
L’invito: non fidarsi e chiamare le forze dell’ordine
Il consiglio, in casi simili, è semplice: non fornire informazioni personali, non lasciare l’abitazione sulla base di una telefonata sospetta e verificare direttamente con le forze dell’ordine l’autenticità di qualsiasi richiesta.
La segnalazione da Trebiciano si chiude proprio con un appello rivolto ai cittadini: in presenza di telefonate analoghe, è opportuno avvisare immediatamente le autorità.
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