martedì 8 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, Let’s Move cresce ancora: 3 palchi, oltre 100 ore di attività gratuite e già 4mila iscritti (VIDEO) Piazza Libertà, provano a rubare un monopattino: il lucchetto resiste, restano i danni (VIDEO) Furto nella notte alla Ca’ de Wine in piazza Dalmazia: forzata la serratura e rubato il fondo cassa Trieste, «Ampliare Barcola per trasformarla in una vera destinazione balneare europea» Trieste, il primo pandoro di settembre: un piccolo anticipo di Natale che scalda il cuore Trieste, Dipiazza riceve il nuovo comandante regionale dei Carabinieri Gerardo Petitto Via Santi, violenta lite tra stranieri: arrivano quattro volanti e il 118, 34enne con fratture al setto nasale Fvg, piccolo del 2024 incastrato nella ringhiera dell’area giochi: liberato e subito di nuovo a giocare Matteoni: «Senza collegamenti ferroviari adeguati porto non può esprimere tutto suo potenziale» (VIDEO) Trieste, La domenica Bestiale guarda all’inverno: «Forse abbiamo trovato la location giusta» (VIDEO) Rebek sui confini: «Nei sentieri e sulla ciclabile si vedono gruppi in cammino, serve più rigidità» (VIDEO) Rovinelli: «Serve prevenzione, la presenza visibile delle forze dell’ordine fa la differenza» (VIDEO) Trieste, negozi chiusi nel mirino delle ospiti del Pedocin: «Bisogna fare qualcosa» (VIDEO) Trieste 2027, Rovis boccia il mantra “prima il programma”: «La differenza la faranno i candidati» (VIDEO) Trieste, Laterza sugli “alberi in scatola”: «Se dovevano fare ombra, il progetto è fallito» (VIDEO) Trieste, Let’s Move cresce ancora: 3 palchi, oltre 100 ore di attività gratuite e già 4mila iscritti (VIDEO) Piazza Libertà, provano a rubare un monopattino: il lucchetto resiste, restano i danni (VIDEO) Furto nella notte alla Ca’ de Wine in piazza Dalmazia: forzata la serratura e rubato il fondo cassa Trieste, «Ampliare Barcola per trasformarla in una vera destinazione balneare europea» Trieste, il primo pandoro di settembre: un piccolo anticipo di Natale che scalda il cuore Trieste, Dipiazza riceve il nuovo comandante regionale dei Carabinieri Gerardo Petitto Via Santi, violenta lite tra stranieri: arrivano quattro volanti e il 118, 34enne con fratture al setto nasale Fvg, piccolo del 2024 incastrato nella ringhiera dell’area giochi: liberato e subito di nuovo a giocare Matteoni: «Senza collegamenti ferroviari adeguati porto non può esprimere tutto suo potenziale» (VIDEO) Trieste, La domenica Bestiale guarda all’inverno: «Forse abbiamo trovato la location giusta» (VIDEO) Rebek sui confini: «Nei sentieri e sulla ciclabile si vedono gruppi in cammino, serve più rigidità» (VIDEO) Rovinelli: «Serve prevenzione, la presenza visibile delle forze dell’ordine fa la differenza» (VIDEO) Trieste, negozi chiusi nel mirino delle ospiti del Pedocin: «Bisogna fare qualcosa» (VIDEO) Trieste 2027, Rovis boccia il mantra “prima il programma”: «La differenza la faranno i candidati» (VIDEO) Trieste, Laterza sugli “alberi in scatola”: «Se dovevano fare ombra, il progetto è fallito» (VIDEO)
Il Comune informa

Ritrovate cinquemila monete che raccontano il medioevo giuliano

Luca Marsi·
Ritrovate cinquemila monete che raccontano il medioevo giuliano

Sarà presentato venerdì 22 marzo alle ore 17 nella sala Bazlen di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4) il libro di Giulio Carraro “Dobrila Tat. Il tesoro di Erpelle 1921”, pubblicato da EUT e dedicato al Civico Museo d’Antichità “J. J. Winckelmann”. Alla presentazione del volume interverranno Marzia Vidulli Torlo, conservatrice del Museo “J. J. Winckelmann” e Bruno Callegher, docente di Numismatica e Storia monetaria presso l’Università degli Studi di Trieste.


Nel 1921 fu rinvenuto a Erpelle, paesino sloveno abitato da agricoltori, un “tesoro” composto da oltre cinquemila monete d’oro e d’argento, tutte del tardo medioevo ma di diversa provenienza. Una scoperta straordinaria che diede testimonianza della vitalità economica di quel periodo storico, caratterizzato da un’intensa produzione monetaria come naturale reazione alle complesse circostanze sociali, politiche ed economiche.


Il tesoro di Erpelle scomparve misteriosamente subito dopo la sua scoperta: Giulio Carraro, assegnista di ricerca in Numismatica e Storia monetaria al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste e Visiting Scholar dell’Inventar der Fundmünzen der Schweiz di Berna l’ha riportato alla luce dopo oltre un secolo di oblio.


“L’insieme delle monete ritrovate non è frutto di un singolo furto ma di una serie di rapine messe in atto da una banda nell’arco di qualche anno” – spiega Giulio Carraro – “si tratta verosimilmente di una “cassa di raccolta” delle refurtive che ci offre oggi uno spaccato straordinario della vita nelle nostre zone nel 1300. La grande eterogeneità delle valute ritrovate offre inoltre uno spaccato inedito delle relazioni mercantili e degli scambi commerciali nell’Europa centrale e orientale del XIV secolo.”


Le caratteristiche del tesoro di Erpelle permettono anche un approfondimento degli studi sul fenomeno del banditismo medievale, spesso stimolato non solo dalla cupidigia, ma anche dall’istinto di sopravvivenza.


Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

Articoli correlati