sabato 31 ottobre 2026
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Protezione civile nelle scuole, Trieste investe sulla sicurezza: studenti coinvolti nella formazione

Luca Marsi·
Protezione civile nelle scuole, Trieste investe sulla sicurezza: studenti coinvolti nella formazione

Un anno intenso tra prevenzione e formazione

Con la fine del 2025 arriva il momento di tirare le somme anche per il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Trieste, protagonista di un anno particolarmente intenso sul fronte della formazione nelle scuole cittadine. Un lavoro silenzioso ma costante, che ha portato la cultura della prevenzione e della gestione delle emergenze direttamente tra i banchi di scuola.

L’obiettivo: educare alla consapevolezza

A spiegare il senso profondo del progetto è l’assessore comunale alla Sicurezza, Caterina de Gavardo, che sottolinea come l’obiettivo non sia soltanto informativo, ma educativo. Formare e sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi del territorio, sulla gestione delle emergenze e sulle azioni semplici ma decisive da compiere in caso di necessità rappresenta un investimento sul futuro della comunità.

I numeri del 2025

Nei primi mesi dell’anno quasi 200 studenti delle scuole secondarie di primo grado hanno partecipato alle lezioni tenute da quattro volontari del gruppo comunale. Un primo ciclo di incontri che ha posto le basi per un percorso destinato a crescere in modo significativo.

Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/26, infatti, il progetto ha registrato un netto incremento della partecipazione. Sono stati ben 429 gli studenti coinvolti negli istituti Dante, Corsi e Bergamas, confermando l’interesse delle scuole e l’efficacia del modello proposto.

Un impegno che guarda già al 2026

Il percorso non si ferma. Per il 2026 sono già programmate nuove attività in diverse scuole cittadine, a conferma di un impegno che non solo prosegue, ma si rafforza. Un segnale chiaro della volontà di rendere strutturale la presenza della Protezione Civile all’interno dei percorsi educativi.

Il lavoro del “Gruppo Scuole”

A guidare il progetto è il cosiddetto “Gruppo Scuole”, una squadra composta da undici volontari appositamente formati e addestrati. Donne e uomini che, nel loro tempo libero, mettono a disposizione competenze ed esperienza per trasmettere nozioni fondamentali: come comportarsi in caso di emergenza, come interpretare correttamente i bollettini meteo regionali, come utilizzare in modo appropriato il numero unico di emergenza 112.

Una comunità più sicura parte dai più giovani

Come sottolinea l’assessore de Gavardo, si tratta di una vera e propria piccola task-force che lavora ogni giorno per costruire una comunità più consapevole e più sicura. Un lavoro che non si misura solo nei numeri, ma nella capacità di lasciare strumenti concreti nelle mani dei cittadini di domani.

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