Omaggio a Danilo Soli nel decennale della scomparsa: appuntamento a Trieste il 7 aprile

È un Omaggio a Danilo Soli nel decennale della scomparsa l'appuntamento proposto dall’Associazione Internazionale dell'Operetta FVG, in calendario lunedì 7 aprile 2025 alle ore 17.30, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4), nell'ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl», il ciclo di approfondimenti che il Museo Teatrale da quasi un ventennio offre sulle proprie collezioni al pubblico dei cultori della musica e del teatro.
A ricordare la figura e l’impegno di Danilo Soli saranno le persone che hanno condiviso con lui gli ultimi anni di passione culturale, attraverso i ricordi e le pagine musicali, che ha maggiormente amato, eseguite dal vivo.
Introdotto da Stefano Bianchi, Conservatore dello “Schmidl” e curatore del ciclo dei «Lunedì», e da Rossana Poletti, direttore organizzativo dell'Associazione Internazionale dell'Operetta FVG, l'incontro prevede i contributi di Marisa Lorenzon Pallini, in veste di presidente dell'Associazione Italia Austria, di Romolo Gessi, direttore artistico dell'AssOperetta e dell'Associazione musicale Aurora Ensemble e del giornalista Luciano Santin, con gli interventi musicali di Andrea Binetti e Marzia Postogna.
L'Associazione Internazionale dell'Operetta ricorda Soli come un uomo al passo con la modernità: «capiva i cambiamenti sociali e si adeguava, senza mai perdere la carica di ottimismo per andare avanti. Perseguiva con tenacia i suoi traguardi che erano l’organizzazione di premi, mostre e spettacoli. Ma anche il successo dei teatri cittadini, Rossetti o Verdi che fossero, era importante per lui perché i risultati positivi della città erano di tutti, fondamentali per continuare a sostenere l’importanza della cultura, della musica e del teatro. Danilo era stato un grande giornalista, come gli uomini colti ed appassionati sanno essere. Scriveva di getto, senza correzioni, e il suo era un italiano alto. Era stato a capo della redazione triestina del Messaggero Veneto e presidente dell’Assostampa. In pensione si buttò a capofitto nella passione musicale della sua vita, l’operetta. Per il Teatro Verdi, che dal 1950 organizzava il Festival internazionale dell’Operetta, cominciavano tempi finanziariamente difficili. Si adoperò affinché la crisi si risolvesse e quell’iniziativa, che portava tanto lustro e interesse verso la città, non avesse da subire conseguenze. Si attivò con tutte le istituzioni cittadine, fu l’artefice della fondazione dell’Associazione Internazionale dell’Operetta, che riuscì a traghettare risorse e finanziamenti al lirico cittadino, salvando finalmente il festival. A quel punto l’associazione era libera di svolgere un’intensa attività didattica e culturale, di cui per lunghi anni egli fu il principale motore. Volle e realizzò una mostra storica che celebrasse i fasti di una città che, cresciuta all’ombra dell’impero, aveva visto tutti i massimi esponenti della piccola lirica danubiana soggiornare a Trieste. Era il 1994 e con il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” allestì Tu che m’hai preso il cuor- L’Operetta da Trieste all’Europa, la mostra storica che girò mezza Italia e che, rivista ed aggiornata, era poi approdata anche a Bruxelles, proprio nel cuore dell’Europa, come voleva lui. Presidente dell’Associazione per dieci anni, ne era diventato poi presidente onorario. Il suo parere era sempre un vincolo forte per l’associazione.
Era stato Soli negli anni ’90 a rispolverare il Premio Internazionale dell’Operetta che aveva permesso di portare a Trieste personaggi del calibro di Marcel Prawy, Raina Kabaivanska, Marta Eggert, Pietro Garinei, Johnny Dorelli, Paolo Limiti, Tim Rice e tantissimi altri ancora. Del musical diceva che era il naturale prosecutore dell’operetta e aveva così voluto fondare il Premio Sandro Massimini, in memoria dell’artista scomparso, da assegnare ai giovani emergenti.
Con Danilo Soli si era chiusa una pagina della storia di Trieste: una città che viveva felicemente il presente e il futuro con uno sguardo affettuoso al passato.
L'ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Articoli correlati
Il Comune informaTrieste, Telelaser mon amour: dal 7 settembre occhi puntati su Opicina, via Flavia e via Alberti
Eccole di nuovo, puntuali, precise e sempre capaci di attirare l’attenzione degli automobilisti: le postazioni Telelaser della Polizia Locale di Trieste tornano protagoniste anche nella settimana da lunedì 7 a domenica 13 settembre . Per ch
Il Comune informaDomani e domenica, le stagioni delle armi: il processo produttivo delle stoffe nel Trecento
Prosegue nelle prime settimane di settembre l’edizione 2026 del ciclo di animazioni storico didattiche “Le stagioni delle armi”. L’appuntamento sabato 5 e domenica 6 settembre sarà curato dalla Compagnia de Tergeste che ci spiegherà come la
Il Comune informaDipiazza saluta il generale Nieddu, in trasferimento a Roma dal 15 settembre
Questa mattina, nel Salotto Azzurro municipale, il sindaco Roberto Dipiazza , ha ricevuto il Generale di Brigata, Fabrizio Nieddu, Comandante Regionale FVG della Guardia di Finanza, che dal 15 settembre verrà trasferito ad altro incarico a
Il Comune informaCarta d'identità cartacea: validità limitata a determinate finalità
Il Comune di Trieste ricorda che la carta d'identità in forma cartacea con scadenza successiva al 3 agosto 2026 continuerà ad essere valida fino al 31 gennaio 2027, solo per determinate finalità: accesso a prestazioni sanitarie, previdenzia

