E’ stato presentato oggi pomeriggio, al civico museo Sartorio di largo Papa Giovanni XXIII, 1, il catalogo completo (575 pag.) della straordinaria raccolta di 254 disegni di Giambattista Tiepolo custodita dai civici musei di Storia ed Arte, edito dal Comune di Trieste in occasione del 250° anniversario della sua morte. Presenti l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, il conservatore e storico dell’arte del museo che ha curato il catalogo, Lorenza Resciniti e il conservatore del museo del Settecento Veneziano Ca’ Rezzonico Alberto Craievich, il responsabile p.o. dei civici musei di Storia ed Arte, Stefano Bianchi.
I Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste custodiscono una delle più importanti collezioni al mondo di disegni del Tiepolo, di cui oggi si pubblica il nuovo catalogo completo. Nel 2020 ricorreva il 250esimo anniversario della morte di Giambattista Tiepolo, pittore immenso, interprete assoluto della grandiosità di Venezia proprio in quel secolo, il Settecento, che della Serenissima vide anche la decadenza e la fine. A documentare un quarantennio di attività del pittore, la raccolta comprende duecentocinquantaquattro fogli all’interno del civico Museo Sartorio, e che esiste grazie alla lungimiranza e alla generosità di Giuseppe Sartorio, uomo colto e raffinato, che volle legare le sue ricche collezioni d’arte alla propria città. Del resto le raccolte civiche triestine hanno goduto fin dalla loro origine delle importanti donazioni effettuate dai maggiorenti locali, segno del loro amore per Trieste e del lodevole interesse verso il suo accrescimento culturale. Questa pubblicazione esce a quasi cinquant’anni dall’ultima monografia sulla raccolta triestina di disegni del Tiepolo, ossia il poderoso volume di Giorgio Vigni del 1972, riedizione aggiornata di quello dato alle stampe nel 1942. Ne è autrice Lorenza Resciniti, conservatore dei Musei civici e storica dell’arte, che da anni si prende cura di questo importante corpus grafico.
Il catalogo, dalla veste editoriale moderna e agevole, si propone di illustrare la collezione anche a un pubblico di appassionati e curiosi, grazie alle ricche schede accompagnate dalle splendide fotografie di Marino Ierman.
L’opera, edita anche in versione inglese, si pone anche e soprattutto come uno strumento di lavoro per gli studiosi e i professionisti museali, facendo il punto, disegno per disegno, sulla storia degli studi, la bibliografia, le molte esposizioni.
“Il mondo della cultura è caratterizzato da personaggi di spessore che ho incontrato spesso nell’ambito dell’intensa programmazione e realizzazione di eventi, mostre che ho portato avanti con decisione – ha sottolineato l’assessore Rossi - nella consapevolezza che promuovere il patrimonio culturale significa trasmettere conoscenza ma anche guidare ed educare le persone a rafforzare la crescita personale con valori importanti. L’Amministrazione comunale dev’essere grata proprio a quelle professionalità che spiccano anche all’interno del Comune perché hanno fatto lavori importanti, come quello che presentiamo oggi, grazie a Lorenza Resciniti e alla collaborazione di Stefano Bianchi e Anna Krekic”.