Tennistavolo Paralimpico, il giovane triestino pluricampione Matteo Parenzan premiato in Comune!
Nella sala del Consiglio comunale di Trieste, il sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore allo Sport Giorgio Rossi e il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca hanno premiato oggi (mercoledì 7 dicembre) Matteo Parenzan, atleta paralimpico di 19 anni, che l’11 novembre scorso a Granada in Spagna ha vinto il Campionato del Mondo di tennistavolo classe 6. Presenti alla cerimonia anche la mamma dell’atleta, Valentina Meriggioli e i vertici della Ask C.S.D, KRAS con il presidente della società sportiva Igor Milič e la direttrice tecnica prof. Sonia Milic.
“Quando ci si impegna nulla è impossibile -ha detto il sindaco Dipiazza – e tu hai osato, complimenti per questo successo che porta il nome di Trieste nel mondo e vai avanti così verso nuovi obiettivi”. Soddisfazione per l’impresa di Matteo Parenzan anche da parte dell’assessore Rossi che ha sottolineato come “portare il nome della città nel mondo non è una soddisfazione tua ma un vanto per tutta Trieste”, per questo “ti siamo grati e che tu sappia sempre essere responsabile nella vita”. Parole di stima e apprezzamento sono venute anche dal presidente Francesco di Paola Panteca che, assieme al sindaco e all’assessore, hanno voluto ringraziare anche la mamma di Matteo, Valentina Meriggioli e i vertici della Ask C.S.D, KRAS, società fondata nel 1961 e che ha visto crescere e seguito per ben 11 anni il neo campione del mondo. La targa ufficiale del Comune di Trieste reca la seguente incisione: “A Matteo Parenzan - Ask C.S.D, KRAS, campione del mondo di tennistavolo nella categoria 6, che ha saputo rappresentare Trieste a livello internazionale grazie ai brillanti risultati sportivi ottenuti. Siamo orgogliosi di te”.
Matteo Parenzan ha iniziato a conoscere lo sport del tennistavolo già all'età di 7 anni nella società sportiva Ask C.S.D. KRAS con la quale in tutti questi anni ha sempre collaborato evolvendosi nel gioco e nella prestazione. E' stato notato molto presto dagli allenatori della nazionale paralimpica per la sua caparbietà, volontà, motivazione e capacità tecniche. Matteo Parenzan è l’ atleta paralimpico più giovane ad aver conquistato il titolo italiano assoluto di classe 6 a soli 13 anni. Nel suo curriculum sportivo ci sono 5 titoli italiani, due titoli europei under 23 (uno nel singolo ed uno nel doppio), la partecipazione alle Paralimpiadi di Tokyo, dov’è stato anche portabandiera alla cerimonia di chiusura. L’ultimo suo successo - come detto - è quello dell’11 novembre di quest’anno, quando a Granada in Spagna è diventato campione del mondo assoluto di tennistavolo classe 6, ricevendo poi, alcuni giorni dopo, il “collare d’oro” al merito sportivo del Coni, massima onorificenza che gli è stata conferita a Roma.
Articoli correlati
Il Comune informaPresentata in anteprima la mostra sulle artiste triestine del '900
Si è svolta questa mattina alla Sala Sbisà del Magazzino 26 in Porto Vecchio – Porto Vivo, l’anteprima alla stampa della mostra “L’arte triestina al femminile nel ‘900 d’avanguardia italiano ed europeo”. Presenti il presidente del Consiglio
Il Comune informaLe stagioni dell armi e Legiomania: al via la stagione delle rievocazioni storiche a San Giusto
Le stagioni delle armi al Castello e Legiomania al Museo Winckelmann: le tradizionali manifestazioni estive di animazione storico-didattica nelle sedi museali site sul colle di San Giusto, luogo simbolo della città di Trieste, sono state pr
Il Comune informaPiazza Unità, confermato l'imbandieramento per le domeniche estive con il sostegno di Fondazione CRTrieste
Anche per l'estate 2026 il Comune di Trieste conferma l'imbandieramento dei pili di piazza Unità dItalia, realizzato anche grazie al contributo di 5.000 euro della Fondazione CRTrieste, a fronte di una spesa complessiva pari a 9.405 euro. U
Il Comune informaNuove adesioni arrivano per l’attività di “nonni paletta”:la sicurezza dei bimbi prima di tutto
Il Comune di Trieste informa che anche per l'anno scolastico 2026/2027 intende raccogliere le candidature per lo svolgimento del servizio di vigilanza davanti alle scuole primarie, da affidare a cittadini ultracinquantenni residenti nel Com
