domenica 26 luglio 2026
Breaking
Il meteo di domenica 26 luglio, piogge nel corso della giornata Anche la cantante Elisa al concerto dei Gorillaz: sorrisi, musica e divertimento in piazza Unità (VIDEO) Ricky Ottolino, dietro le quinte del lavoro da dj: "Ogni serata succede qualcosa di imprevedibile" (VIDEO) Trieste, Lorenzo Giorgi: "Fedriga sindaco? Non sarebbe affatto un ruolo riduttivo" (VIDEO) Trieste, ex Silos: Dipiazza immagina albergo, negozi e mille parcheggi in zona piazza Libertà(VIDEO) Trieste, allarme del PD: "Plastica lasciata sulle Rive dopo ogni attracco delle navi da crociera" Damon Albarn a pranzo da Navigando prima del concerto dei Gorillaz a Trieste Assestamento, gruppo FP: “Regione solida che investe sul territorio” Esodo estivo, bollino nero: traffico +5% sulla A4, boom al Lisert (+12%) e verso le località balneari Incendio autovettura a Povoletto (UD) Bilancio, Liguori: “Sanità territoriale, animali, trasporti ed endometriosi: le nostre proposte” Concertazione, Moretti (Pd): “Basta trionfalismi, servono criteri trasparenti e pari opportunità per i Comuni” Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Il meteo di domenica 26 luglio, piogge nel corso della giornata Anche la cantante Elisa al concerto dei Gorillaz: sorrisi, musica e divertimento in piazza Unità (VIDEO) Ricky Ottolino, dietro le quinte del lavoro da dj: "Ogni serata succede qualcosa di imprevedibile" (VIDEO) Trieste, Lorenzo Giorgi: "Fedriga sindaco? Non sarebbe affatto un ruolo riduttivo" (VIDEO) Trieste, ex Silos: Dipiazza immagina albergo, negozi e mille parcheggi in zona piazza Libertà(VIDEO) Trieste, allarme del PD: "Plastica lasciata sulle Rive dopo ogni attracco delle navi da crociera" Damon Albarn a pranzo da Navigando prima del concerto dei Gorillaz a Trieste Assestamento, gruppo FP: “Regione solida che investe sul territorio” Esodo estivo, bollino nero: traffico +5% sulla A4, boom al Lisert (+12%) e verso le località balneari Incendio autovettura a Povoletto (UD) Bilancio, Liguori: “Sanità territoriale, animali, trasporti ed endometriosi: le nostre proposte” Concertazione, Moretti (Pd): “Basta trionfalismi, servono criteri trasparenti e pari opportunità per i Comuni” Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni
Il Comune informa

Intitolata a Manlio Cecovini una piazzetta situata nel cuore di Trieste (VIDEO)

Luca Marsi·
Stamane, nel corso di una breve partecipata cerimonia, nel rispetto delle misura anti-Covid, si è tenuta l’intitolazione a Manlio Cecovini (29 gennaio 1914 – 6 novembre 2010), ex Sindaco di Trieste dal 1978 al 1983, di una piazzetta sita nel cuore della città, tra via delle Mura e via Capitelli, a ridosso del locale ‘Cemut’.
 
Allo scoprimento della targa, erano presenti il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’Assessore alla Toponomastica Michele Lobianco, il promotore dell’iniziativa Pino Di Lorenzo e il figlio di Manlio, Sergio Cecovini.
 
“L’avvocato Cecovini è stato certamente uno tra i sindaci più autorevoli, intelligenti e amati della nostra Trieste – ha detto il Sindaco Dipiazza - Oggi, dedicando alla sua memoria questa piazzetta, nel cuore storico della città, compiamo un atto di giustizia e verità che vuole essere un un semplice ma significativo gesto di riconoscenza verso una delle menti migliori che ha contribuito a scrivere la storia politica e amministrativa di Trieste, con una capacità di prospettiva e di sguardo al futuro che sono ancora attuali e preziosi per tutti noi. Nel ‘76 è stato co-fondatore della Lista per Trieste che lo ha portato a essere sindaco della sua città dal 1978 al 1983. In seguito è stato parlamentare europeo dal 1979 al 1984 e consigliere regionale dal 1988 al 1993. Personaggio poliedrico di alto livello, sportivo, schermidore, giurista, massone, politico, amministratore, scrittore e filosofo di vita, in qualunque campo o impresa si sia cimentato ha sempre dato il massimo essendo dotato di leadership naturale, talento innato. Fra i numerosi riconoscimenti, ricevette il San Giusto d’oro nel 2004, per aver dato lustro alla sua città. Con questa nuova e tanto attesa denominazione toponomastica, Trieste dice grazie e rende doveroso omaggio a uno dei suoi figli migliori”.
 
“E’ con particolare emozione che oggi inauguriamo questa piazzetta dedicandola a un uomo di grande cultura, raffinato, dal pragmatismo laico nell’affrontare le situazioni, dai mille interessi – ha affermato l’Assessore Lobianco -. Un uomo di straordinaria lungimiranza che ha attraversato la storia della città, che fu consulente del governo militare alleato ma anche primo fulgido esempio quale fondatore di una lista civica autonomista che ebbe un successo straordinario con quasi 60mila voti. In questo luogo della città, accanto alla parte più antica e storica del centro e vicino al Palazzo Municipale, Manlio Cecovini sarà ricordato in un luogo vivo in cui ci si incontra. Qui echeggerà sempre il suo nome”.
 
Parole di sentito apprezzamento sono state pronunciate dall’amico di Cecovini di lunga data e promotore dell’iniziativa con una raccolta di firme, Pino Di Lorenzo: “Oggi il sogno si unisce alla realtà e di questo ringrazio il Sindaco Dipiazza e l’Assessore Lobianco, l’Amministrazione comunale che con signorilità ha soddisfatto tutte le esigenze dei cittadini, perché oggi si celebra un cittadino giuliano d’eccezione nel rispetto della libertà, uno dei figli più rappresentativi che ci ha lasciato una grande ricchezza e idee elevate per far nascere nuove speranze per la città. Amava molto il suo Carso, ritirarsi nella sua casa di Padriciano. Era modesto ma pensava alla grande, ho passato con lui anche gli ultimi anni della sua vita, sempre dialogando su tantissimi argomenti, non si fermava mai. Diceva che la felicità più grande l’aveva avuta dall’amata moglie Rosetta regalandogli due figli meravigliosi”.
 
Il figlio Sergio ha voluto ricordare la figura del padre soffermandosi in particolare su alcuni aspetti: “Amava misurarsi in tutti i campi, non c’era argomento che non lo impegnasse. E’ stato un vero creativo. Da sindaco e da parlamentare europeo affermava poi di non sentirsi un ‘animale politico’, bensì uno scrittore. Per noi figli è stato un ottimo padre, severo ma giusto, che ci ha trasmesso seri principi di vivere civile. Ancor oggi lo rivedo seduto alla sua scrivania intento a redarre i suoi libri…”.
 

Articoli correlati