martedì 14 luglio 2026
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“In CORTO circuito”: a Trieste un progetto per spegnere la violenza partendo dai giovani

Luca Marsi·
“In CORTO circuito”: a Trieste un progetto per spegnere la violenza partendo dai giovani

Nel Salotto Azzurro del Comune di Trieste è stata presentata l’iniziativa “In CORTO circuito, spegniamo la violenza”, promossa e realizzata dalla Commissione Pari Opportunità. Il progetto, pensato in vista della ricorrenza del 25 novembre, si inserisce nel percorso cittadino di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne attraverso il coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi.

Le istituzioni e l’impegno verso le nuove generazioni
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore all’Educazione e alla Famiglia Maurizio De Blasio e la presidente della Commissione Pari Opportunità Margherita Paglino.
Dipiazza ha sottolineato come l’amministrazione comunale sostenga con convinzione un progetto che “diffonde tra i giovani la cultura della prevenzione e del contrasto alla violenza, offrendo strumenti di cittadinanza alle nuove generazioni e alle loro famiglie”.
De Blasio ha evidenziato l’importanza dell’educazione quotidiana al rispetto, ricordando che “affrontare questi temi significa coinvolgere le scuole con coraggio, perché il rispetto non si promuove per decreto ma si coltiva ogni giorno”.

Il ruolo attivo degli studenti nel progetto
Paglino ha illustrato la struttura dell’iniziativa, spiegando come essa voglia rendere gli studenti protagonisti di un percorso di cambiamento, portando allo stesso tempo un organismo istituzionale direttamente nelle scuole per offrire ascolto e supporto.
Al progetto hanno aderito i licei e istituti Da Vinci, Carli, Sandrinelli, Nordio, Carducci e Nautico.
In una prima fase, le classi hanno partecipato a laboratori peer to peer dedicati all’elaborazione di riflessioni sulla violenza in tutte le sue forme: fisica, psicologica, economica e simbolica. La seconda fase ha portato alla produzione di circa 40 cortometraggi, della durata di un minuto, realizzati fuori dall’ambiente scolastico da circa 200 studenti.

L’evento finale in Sala Luttazzi il 25 novembre
La terza fase del progetto culminerà nell’evento conclusivo, previsto il 25 novembre, dalle 11 alle 13, in Sala Luttazzi (Magazzino 26, Porto Vecchio-Porto Vivo). In quell’occasione saranno proiettati i video e verranno decretati sette vincitori, che riceveranno premi non ancora annunciati.
L’incontro  si svolgerà alla presenza di autorità, scuole e cittadinanza, con ingresso libero fino a esaurimento posti. L’iniziativa è resa possibile grazie al finanziamento dell’Assessorato all’Educazione e alla Famiglia, in collaborazione con Trieste Trasporti.

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