mercoledì 4 novembre 2026
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Il Comune informa

"Genitore 1" - "Genitore 2", attacco Consulta Famiglia Trieste: "Comune si opponga con tutta la forza possibile"

Luca Marsi·

La Consulta della  Famiglia  del Comune di Trieste intende far  presente al Sindaco ed  al Consiglio Comunale la propria posizione in merito ad una recente modifica legislativa che ha un impatto immediato e diretto sull'attività dei Comuni italiani.

Infatti, com'è noto, il ministro dell'Interno dott .ssa Lamorgese ha recentemente annunciato che sulla carta di identità per i minori di 14 anni o sui moduli di iscrizione a scuola dei bambini verranno cancellati i nomi "madre"  e "padre"  per  tornare agli  anonimi  "genitore  I"  e "genito re 2", grazie ad un decreto che sarà sottoposto alla Conferenza Stato-Citt à. L'operazione appare lessicalmente un disastro, crea una graduatoria tra i genitori, e soprattutto sottende la legittimazione della figura della stepchild adoption  ed  il  riconoscimento  in  Italia  di  provvedimento di adozione pronunciato all'estero, che vuol dire in larga parte maternità surrogata (utero in affitto) vietata in Italia.

Si tratta di un attacco diretto alla famiglia, cardine della  società, con  conseguenze gravi per il Paese.

A  fronte  di  questa  prospettiva  la  scrivente  Consulta  chiede  all'unanimità  che  il Comune faccia quanto in suo potere per impedire l'emanazione e l'attuazione  di  questa  direttiva  - qualunque  ne  sia  la  fonte  -  ad  esempio  in  sede  di  discussione  presso  la  Conferenza   Stato-Città  e con ogni altro mezzo a sua dis posizione . La  soluzione  potrebbe  essere  il  ritorno  nella  modulistica della dicitura ' pad re,  madre  o  chi  ne fa  le  veci',  risolvendo  in  questo  modo  problematiche  particolari e senza compiere pericolosi 'balzi in avanti'.

 

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