Riqualificazione del parcheggio del Ferdinandeo: pavimentazione drenante e fascia verde

Questa mattina il Comune di Trieste ha presentato ufficialmente l’avvio dei lavori di riqualificazione del parcheggio del Ferdinandeo, all’incrocio tra via di Chiadino e via de Marchesetti. Alla conferenza stampa, svoltasi direttamente sul posto, erano presenti l’assessore alle Politiche del territorio Michele Babuder, il responsabile degli interventi sul verde del Comune Francesco Panepinto, l’ingegnere Adriano Raico e il legale rappresentante della ditta incaricata Venilio De Stefano Srl., Manlio Luigi De Stefano.
Un progetto contro il cambiamento climatico
Gli interventi rientrano nel programma sperimentale di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano, finanziato dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, che ha assegnato a Trieste un contributo di circa 780mila euro. Obiettivo: ridurre la vulnerabilità idraulica e climatica del versante nord-est del boschetto Farneto e migliorare la gestione delle acque piovane che si riversano nei rii Farneto e Grande.
L’opera prevede la realizzazione di una vasca di raccolta da 80mila litri per irrigare le aree verdi e un radicale intervento di riqualificazione del parcheggio, oggi caratterizzato da una superficie ormai impermeabile.
Pavimentazione drenante e nuova fascia verde
Il cantiere consegnato il 28 luglio avrà una durata di 60 giorni. Gli interventi principali comprendono:
la sostituzione del fondo in misto cava con pavimentazione drenante in conglomerato cementizio ecologico e fonoassorbente, capace di abbassare le temperature locali e ridurre l’effetto “isola di calore”;
la creazione di una fascia verde centrale per raccogliere le acque meteoriche e convogliarle in modo naturale al terreno, garantendo irrigazione agli alberi;
la piantumazione di tigli e biancospini, specie autoctone a basso fabbisogno idrico, in linea con i criteri ambientali minimi.
Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 240.521 euro, di cui oltre 157mila destinati ai lavori veri e propri.
Altri cantieri già avviati e in corso
Il progetto del Ferdinandeo si affianca a una serie di altri interventi già conclusi o in corso sul territorio cittadino:
la deimpermeabilizzazione del marciapiede di viale D’Annunzio;
il giardino di Roiano e il nuovo viale del Centro congressi Porto Vivo;
la riqualificazione delle aiuole di via Curiel e via Forti a Borgo San Sergio, con un finanziamento regionale di oltre 196mila euro.
Le parole dell’assessore Babuder
«Si tratta – ha dichiarato Babuder – di opere che vanno oltre la semplice riqualificazione urbana: sono parte di una strategia ampia di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Aumentiamo il verde, riduciamo le superfici impermeabili e abbassiamo le temperature nelle zone più critiche, con un obiettivo chiaro: salute e benessere dei cittadini».
Articoli correlati
Il Comune informaTrieste, Telelaser mon amour: dal 7 settembre occhi puntati su Opicina, via Flavia e via Alberti
Eccole di nuovo, puntuali, precise e sempre capaci di attirare l’attenzione degli automobilisti: le postazioni Telelaser della Polizia Locale di Trieste tornano protagoniste anche nella settimana da lunedì 7 a domenica 13 settembre . Per ch
Il Comune informaDomani e domenica, le stagioni delle armi: il processo produttivo delle stoffe nel Trecento
Prosegue nelle prime settimane di settembre l’edizione 2026 del ciclo di animazioni storico didattiche “Le stagioni delle armi”. L’appuntamento sabato 5 e domenica 6 settembre sarà curato dalla Compagnia de Tergeste che ci spiegherà come la
Il Comune informaDipiazza saluta il generale Nieddu, in trasferimento a Roma dal 15 settembre
Questa mattina, nel Salotto Azzurro municipale, il sindaco Roberto Dipiazza , ha ricevuto il Generale di Brigata, Fabrizio Nieddu, Comandante Regionale FVG della Guardia di Finanza, che dal 15 settembre verrà trasferito ad altro incarico a
Il Comune informaCarta d'identità cartacea: validità limitata a determinate finalità
Il Comune di Trieste ricorda che la carta d'identità in forma cartacea con scadenza successiva al 3 agosto 2026 continuerà ad essere valida fino al 31 gennaio 2027, solo per determinate finalità: accesso a prestazioni sanitarie, previdenzia

