mercoledì 4 novembre 2026
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Il Comune informa

Celebrata la “Giornata della liberazione di Trieste dall'occupazione jugoslava” nella ricorrenza del 12 giugno

Luca Marsi·
Nella Sala del Consiglio comunale si è tenuta la celebrazione ufficiale della “Giornata della liberazione della città di Trieste dall'occupazione jugoslava”, organizzata per la seconda volta dall’Amministrazione comunale in ottemperanza alla deliberazione della Giunta comunale approvata il 26 maggio 2020, che ha istituito la solenne ricorrenza cittadina del 12 giugno, per ricordare il giorno della fine dell'occupazione jugoslava di Trieste del 1945.
 
Il Presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca ha introdotto la celebrazione rivolgendo un saluto alle Autorità e ai rappresentanti di tutti gli Enti e le Associazioni patriottiche e d’Arma intervenuti nella Sala rinnovata e inaugurata: “Quest’anno possiamo finalmente ospitare in questa storica aula consiliare la celebrazione di una data molto significativa per la nostra città, nel 76° anniversario della ricorrenza, con il preciso scopo di mantenere vivo il ricordo del valore della città che, unita nell’amor di patria seppe sostenere fieramente indicibili sofferenze nei 40 giorni di occupazione, dimostrando con tenacia al mondo intero il forte sentimento di appartenenza all’Italia”.
 
E’ stata poi ricordata dal Vicesindaco Paolo Polidori la giornata del 12 giugno 1945, in cui le truppe del IX Corpus dell’esercito popolare di liberazione della Jugoslavia, che il 1 maggio avevano occupato Trieste proclamandone l’annessione alla Jugoslavia, furono costrette a ritirarsi in seguito agli accordi di Belgrado del 9 giugno poi ratificati l’11 giugno a Duino dai generali Morgan e Jovanovic, in base ai quali la Venezia Giulia fu divisa in due parti dalla linea Morgan, rispettivamente e provvisoriamente occupate, in attesa dei trattati di pace, dagli eserciti anglo americano e jugoslavo. Il periodo di occupazione dei “40 giorni” viene negativamente ricordato per i gravi fatti che vi avvennero – arresti, uccisioni e deportazioni da parte della polizia politica, sono richiamati anche nella motivazione della concessione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città di Trieste (nel significativo passaggio: “...Sottoposta a durissima occupazione straniera subiva con fierezza il martirio delle stragi e delle foibe non rinunciando a manifestare attivamente il suo attaccamento alla Patria…”)”. Polidori ha poi sottolineato il fatto che in occasione del 70° anniversario, il Comune di Trieste fece erigere un monumento inaugurato solennemente proprio il 12 giugno. E concludendo: “Mancava l’ultimo tassello, la celebrazione di questa giornata, e che possa essere quindi questa ricorrenza considerata come rappresentativa della vera fine della seconda guerra mondiale per Trieste!”.
 
Il programma della giornata celebrativa è poi proseguito con l’Alzabandiera in piazza Unità d’Italia, la deposizione di una corona alla lapide che ricorda l’evento del 12 giugno, nel Parco della Rimembranza, e infine in serata si concluderà in piazza Unità d’Italia con l’ Ammainabandiera solenne.

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