venerdì 11 settembre 2026
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1872 – 2022, Il Museo Revoltella compie 150 anni e avvia i mercoledì con il conservatore e laboratori creativi per l’infanzia

Luca Marsi·
Esattamente un secolo e mezzo fa veniva istituito il Civico Museo Revoltella su disposizione testamentaria del barone Pasquale Revoltella (Venezia 1795 - Trieste 1869), a tre anni dalla sua morte, avvenuta l’8 settembre del 1869. Tra i personaggi più importanti e influenti della Trieste ottocentesca, fu validissimo trait d’union tra la nostra città e l’imperiale casa asburgica, ma anche autorevole interlocutore per conto dell’Austria nel dibattutissimo e complesso affaire de Suez, del quale fu tenace sostenitore e azionista. 
 
Palazzo Revoltella, la sontuosa residenza edificata esattamente a metà Ottocento (1853-1858) nel Borgo Giuseppino, su progetto dell’architetto berlinese Friedrich Hitzig, e il ricco patrimonio artistico che si è sviluppato in 150 anni, sono il riflesso evidente e straordinario della mentalità e dello spirito del barone, costantemente rivolti al superamento dei confini della sua città, in nome di uno sviluppo socio-economico-culturale non limitato a se stesso, bensì esteso alla propria città e al proprio ambito territoriale.
 
In occasione di questa importante ricorrenza il Museo Revoltella organizza per due pomeriggi al mese non consecutivi, a partire da mercoledì 16 marzo, “I mercoledì con il conservatore”, una serie di visite guidate della durata di un’ora, dalle 17.00 alle 18.00, durante le quali Susanna Gregorat, conservatore del museo, tratterà diverse tematiche relative ai più diversi aspetti del museo: dalla dimora storica del barone al progetto scarpiano della Galleria d’arte moderna, dalle storie legate al patrimonio artistico e agli artisti, all’illustrazione delle donazioni più importanti o più particolari, dalla visita al deposito delle opere d’arte a tante altre curiosità.
 
Le visite guidate del conservatore saranno affiancate, contemporaneamente, dai laboratori creativi di danza educativa, riservati ai bambini di età compresa tra 6 e 10 anni.
Ogni singolo incontro del mercoledì pomeriggio, mediante due percorsi diversificati e indipendenti, offrirà l'occasione al pubblico adulto di approfondire le tematiche storico-artistiche del patrimonio e del museo e ai piccoli visitatori l'occasione di avvicinarsi in modo del tutto inedito alle opere d’arte, attraverso un metodo di 'apprendimento non convenzionale', che coinvolge la sfera razionale, ma anche quella sensoriale ed emotiva attraverso l'uso del corpo e del suo movimento.
Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco. Il famoso proverbio cinese, spesso citato da Gianni Rodari, ci fa capire che solo attraverso il fare è possibile la comprensione più profonda dell’oggetto di studio. L'apprendimento, quindi, per poter essere efficace dovrebbe essere piacevole e divertente, pur mantenendo tutta la complessità necessaria ad un apprendimento esperienziale. Per quanto riguarda le opere d'arte si può provare ad interpretarle fisicamente, mimandone il ‘soggetto’.
In questo modo si è costretti a guardare l'opera come non si era mai fatto prima: si osservano con attenzione le forme, i colori, i percorsi rappresentati nei dipinti.
L'obiettivo è quello di conoscere meglio la composizione dell’opera attraverso un’attività ludica, durante la quale i bambini non sono spettatori passivi ma coinvolti attivamente nell'esperienza dell'arte. Una selezione di opere d’arte della Galleria d’arte moderna viene utilizzata come stimolo per l'esplorazione del gesto e del movimento dei piccoli visitatori che, al termine della loro sperimentazione avranno modo di elaborare una loro composizione ‘danzata’.
 
Si ricorda che le visite guidate e il laboratorio didattico sono gratuite e curate dal conservatore dott. Susanna Gregorat e della dott. Giuliana Fisicaro, specializzata in 'danza educativa' presso la Scuola di Formazione "Mousikè" di Bologna.
È previsto il pagamento del biglietto d’ingresso al Museo euro 7,00 (intero) e 5,00 (ridotto).
 
L'ingresso per i bambini al laboratorio didattico prevede un minimo di 4 ed un massimo di 8 partecipanti ed è pari a euro 3,00.
 

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