giovedì 6 agosto 2026
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Teatro Monfalcone, sabato orchestra San Marco e Coro FVG celebrano la fine della Grande Guerra

Luca Marsi·

La stagione musicale del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, sabato 27 ottobre alle 20.45, con il concerto che vede protagonisti l'Orchestra San Marco e il Coro del Friuli Venezia Giulia, diretti da Cristiano Dell’Oste. Al fianco del Coro i solisti Giulia Bolcato e Paola Crema (soprani), Chiara Brunello (alto), Luca Dellacasa (tenore) e Guglielmo Buonsanti (basso). Per commemorare i tragici momenti legati al Primo Conflitto Mondiale, propongono l’esecuzione del Miserere e del solenne Te Deum di Jan Dismas Zelenka e i cori dalla Passione secondo Matteo e da quella secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach. Il Miserere è il salmo più celebre e interpretato della storia della musica: Davide, al quale è attribuito, riconosce il peccato e dal buio della colpa implora la gioia della salvezza. È la supplica di un’umanità che ha vissuto l’angoscia della sofferenza e, come recita il coro finale della Passione secondo Matteo, si inginocchia in lacrime sulla tomba del Cristo: la tomba che, nel testo finale della Passione secondo Giovanni, apre alle genti il cielo e chiude l’inferno.

Angoscia e sofferenza di coloro che hanno sofferto in battaglia o nei paesi svuotati di uomini e riempiti di macerie, a causa di un conflitto tremendo, inspiegabile se non con la follia di chi volle risolvere con le armi gli interessi di pochi sulla pelle di tanti. Eppure dalla tragedia germoglia la speranza in un futuro di concordia che prorompe col canto del Te Deum, l’inno di ringraziamento per la pace ritrovata. Un programma di grande suggestione, quindi, che propone l’esecuzione di questi testi musicati da Bach e Zelenka, compositori coevi, vissuti a cavallo tra il Sei e il Settecento, che hanno saputo interpretare con intensità i sentimenti del dolore umano e della pietà divina.

Nata in seno all’Orchestra San Marco, attiva dal 1969, l’Orchestra Barocca San Marco fa propri i dettami della prassi esecutiva filologica (utilizza strumenti originali d’epoca), affrontando il repertorio classico-barocco con finezza interpretativa. Fondato nel 2001, il Coro del Friuli Venezia Giulia si contraddistingue per la gestione modulare del proprio organico, che da ensemble per l’interpretazione del repertorio barocco si amplia fino a grande coro sinfonico. Il dinamismo culturale del complesso è testimoniato dall’eterogeneità degli allestimenti proposti (dagli oratori barocchi, classici e romantici ai melodrammi della tradizione italiana) e dalle tante personalità artistiche con cui collabora.

L’Orchestra San Marco e il Coro del Friuli Venezia Giulia stanno attualmente lavorando al progetto di presentare al pubblico il corpus integrale delle Cantate di Bach.

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