San Giovanni, oltre cento persone per ricordare Veronica attraverso la sua grande passione

Una giornata di sport, amicizia, solidarietà e ricordi. Al Campo Santos di San Giovanni si è svolta la prima edizione del torneo dedicato a Veronica Abrami, un appuntamento nato dalla volontà delle sue ex compagne di squadra di trasformare il dolore della perdita in un momento di incontro e condivisione.
L'iniziativa ha richiamato oltre cento persone tra giocatrici, amici, familiari e appassionati di sport. Tre squadre composte da atlete di età diverse si sono ritrovate sul parquet per rendere omaggio a Veronica, accomunate da un legame speciale: aver condiviso con lei una parte del proprio percorso sportivo.
Molte delle partecipanti avevano giocato insieme a Veronica durante gli anni dell'attività agonistica nel basket, disciplina che aveva praticato con passione e impegno. Nel corso della giornata si sono alternati momenti di sport, sorrisi, racconti e ricordi che hanno riportato alla mente il percorso umano e sportivo di una ragazza che aveva saputo lasciare un segno profondo in tante persone.
La manifestazione si è conclusa con una grigliata e con la partecipazione dell'associazione "Un Canestro per Te – Onlus", che ha promosso una raccolta fondi destinata a finalità benefiche, aggiungendo un ulteriore significato a una giornata già carica di emozione.
Il torneo ha assunto un valore ancora più intenso alla luce della storia di Veronica Abrami. Trieste e l'intero movimento sportivo regionale avevano infatti seguito con grande partecipazione la sua lunga battaglia contro la malattia. Veronica era conosciuta non soltanto per la sua esperienza nel basket ma anche per il suo percorso nel mondo del pattinaggio artistico.
Cresciuta sportivamente nello Skating Club Gioni, aveva costruito negli anni una significativa esperienza come atleta per poi dedicarsi all'insegnamento e alla formazione dei più giovani come allenatrice. Attraverso il suo lavoro aveva trasmesso a generazioni di ragazzi i valori dello sport, dell'impegno e della determinazione.
La sua scomparsa aveva suscitato profonda commozione in tutto il Friuli Venezia Giulia. Numerose associazioni sportive, dirigenti, atleti e tecnici avevano espresso il proprio cordoglio, ricordando Veronica come una persona capace di lasciare un segno non soltanto dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano.
Nei mesi precedenti la città di Trieste si era mobilitata per sostenerla attraverso una raccolta fondi destinata alle cure sperimentali. Una gara di solidarietà che aveva coinvolto cittadini, amici, sportivi e associazioni, dimostrando quanto forte fosse l'affetto che la circondava.
Proprio questo patrimonio di relazioni e affetto è emerso con forza durante il torneo disputato al Campo Santos. La partecipazione di oltre cento persone ha rappresentato la testimonianza concreta di quanto Veronica continui a vivere nel ricordo di chi ha condiviso con lei un allenamento, una partita, una pista di pattinaggio o semplicemente un pezzo di vita.
Gli organizzatori hanno già manifestato la volontà di trasformare l'evento in un appuntamento annuale. L'obiettivo è continuare a ritrovarsi ogni anno per ricordare Veronica attraverso i valori che hanno caratterizzato la sua esistenza: sport, amicizia, solidarietà e attenzione verso gli altri.
Una prima edizione che è andata ben oltre il risultato sportivo e che ha mostrato il volto più autentico dello sport: quello capace di unire persone, creare comunità e mantenere vivi i ricordi di chi ha lasciato un segno nel cuore di tanti.
Articoli correlati
EventiIn 16mila ieri sera in piazza Unità a Trieste per i Gorillaz
I Gorillaz hanno infiammato ieri sera piazza Unità d'Italia dove sono accorsi 16mila fan da varie regioni d'Italia e anche dai Paesi oltre confine. La band britannica ha subito acceso il pubblico con le note de "The mountain", per proseguir
EventiAnche la cantante Elisa al concerto dei Gorillaz: sorrisi, musica e divertimento in piazza Unità (VIDEO)
Sabato 25 luglio 2026 , tra i circa 16 mila spettatori che hanno affollato Piazza Unità d'Italia per il concerto dei Gorillaz , c'era anche la cantante Elisa , che ha scelto di vivere l'evento direttamente in mezzo alla folla, condividendo
EventiRicky Ottolino, dietro le quinte del lavoro da dj: "Ogni serata succede qualcosa di imprevedibile" (VIDEO)
Fare il dj significa scegliere la musica, leggere il pubblico e mantenere alta l'energia della pista. Ma significa anche affrontare situazioni imprevedibili che, spesso, diventano i ricordi più divertenti di una serata. Durante la trasmissi
EventiNek porta il suo “Hits Live” a Grado: unico concerto in Fvg al Parco delle Rose
“ NEK HITS LIVE ”, il tour di Nek (Filippo Neviani), che lo ha visto portare dal vivo i suoi brani più amati di oltre trent’anni di carriera in giro per il mondo, tra Italia, Canada e Stati Uniti, ed Europa, entra nel vivo della sua fase es
