MusiCarnia, giovedì 7 dicembre Dargen D'Amico feat. Isabella Turso al Teatro Candoni di Tolmezzo
- La rassegna MusiCarnia, ideata e promossa da Euritmica con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, prosegue con la seconda parte della stagione 2017 presentando un concerto, organizzato in collaborazione con il comune di Tolmezzo, del menestrello post-moderno Dargen D’Amico, che si esibirà al Teatro Candoni giovedì 7 dicembre, con inizio alle 21.00, assieme alla pianista Isabella Turso e preceduto da un set del rapper friulano DJ Tubet.
Biglietti in vendita online su VivaTicket e circuito collegato; a Tolmezzo: Edicola “Il Fiammifero” (tel. 0433 2348 - Intero € 13+2 d.p. = € 15 / Ridotti e studenti: € 9+1 d.p.= € 10).
La musica di Dargen D’Amico è talmente sfaccettata da fargli meritare una serie di definizioni come “cantautorap” o “rapper in 3D”. La cosa certa è che padroneggia come pochi la lingua deflagrata di oggi, in una sorta di funambolismo con cui adatta la pesantezza polisillaba delle nostre parole alla carta quadrettata del beat, o a all’eleganza del suo lessico, o ancora alla disinvoltura dell’accentazione e delle cesure e a come riesce a far risuonare un’immagine dopo che la parola è svanita.
Dargen, dopo un lungo tour partito ad aprile, porta a Tolmezzo Variazioni, il suo ottavo disco che cambia di nuovo le carte in tavola fondendo il rap con la musica colta grazie al pianoforte di Isabella Turso, dando vita ad un progetto originale, intenso ed emozionale interamente prodotto da Tommaso Colliva.
Dal vivo si presenta accompagnato da un pianoforte e da qualche fantasma elettronico, la carta non è più quadrettata, ma bianca come l’aria che circonda le rondini dei suoi versi. Nulla di nuovo, sotto i cieli d’Italia? Il futuro dirà. E, come scrisse Ezra Pound, “il classico è il nuovo che resta nuovo per sempre”.
Dargen D’Amico, con sette album ufficiali all’attivo, tra cui due pietre miliari dell’hip-hop italiano come “Musica senza musicisti” (2006) e “Di vizi di forma virtù” (2008), collaborazioni con artisti che includono tra gli altri Max Pezzali, Enrico Ruggeri, J AX, Perturbazione, Fedez, Andrea Mirò, Fabri Fibra è stato definito “menestrello post-moderno”, “cantastorie del ventunesimo secolo”, “folletto metropolitano”.
Isabella Turso, nata a Trento, si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio “F.A.Bonporti”. La sua innata curiosità la porta ad affrontare repertori eterogenei che spaziano dal barocco al contemporaneo con misurate incursioni nella musica pop e da film (Album Omaggio a Donaggio). Incontra Dargen alla fine del 2014 e da lì nasce un intenso periodo in studio che li porta a registrare insieme.
Apre la serata il funambolico rapper free-styler friulano DJ TUBET, che nel suo hip-hop contamina il raggae, il dub e la world music. Irresistibili le sue improvvisazioni basate sulle richieste del pubblico.
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